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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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mercoledì, novembre 26, 2003
 

UN FOSSATI PER SETTORE

E UN FOSSATO PER L'INTER

ARGOMENTO N. 1: bel concerto.

ARGOMENTO N. 2: il teatro brulicava di facce note. Due file dietro la mia c'era addirittura un affezionato collega interista che mi avverte raggiante che "XXX ci manderà gli aggiornamenti via Sms". "Grande", gli dico io. E sua moglie: "Nooooo, non mi dire che sei anche tu il classico italiano..." La interrompo: "Sì".

Il concerto è iniziato quasi alle nove e mezza, e il cellulare nel frattempo aveva già vibrato nel taschino tre volte. "Decimo minuto 0-0" (mi guardo con il collega e ci diciamo: "sì, è scemo"). "0-1" (mi guardo con il collega e ci diciamo: "ma no, ma vaffanculo"). "Vieri! 1-1" (mi guardo con il collega e ci diciamo: "Ma vieni!"). Poi si fa buio in sala e sul risultato di 1-1 scende in campo Ivano Fossati.

Anche il concerto, come la partita, è diviso in due tempi, ma è molto sfalsato rispetto al match di San Siro e questo mi crea una piccola crisi di identità. Sta finendo il primo pezzo che il telefono vibra di nuovo. Me ne fotto. Verso la metà del primo tempo di Fossati il telefono vibra una seconda volta. Sudo freddo. Fossati chiude il suo primo tempo con due canzoni storiche che però non mi sono mai piaciute. Mi ritrovo così a pensare all'Inter. Il telefono vibra ancora mentre il sipario si chiude. Luci in sala. Estraggo ansimante il telefonino. "Fine primo tempo 1-1" "1-2" "1-3". Gli rispondo: "Porca troia vacca schifosa". Guardo il collega seduto dietro che si alza ed esce per l'intervallo. "1-3" gli dico accentuando il labiale e indicando il display del telefonino. Lui mi risponde con un'occhiata rassegnata e un po' triste. Sembra Fossati quando canta "Una notte in Italia".

Ma il telefono vibra ancora mentre saluto il presidente del teatro, juventino. Lo congedo velocemente, mi risiedo, riestraggo il telefonino. "1-5". Gli rispondo: "Che cazzo dici?" Come, 1-5? E l'1-4? Mi prende per il culo? Approfitta di questo mio momento di debolezza? Ho un attacco di panico. Cosa faccio, cosa faccio, cosa faccio? Decisione di Settore: chiamo Jest. Jest mi risponde mentre sta assistendo all'appassionante finale di Chelsea-Bayern, ma ha la voce di uno che sta guardando Emanuelle Nera. "Dimmi che non è vero". "No no, è proprio vero". Mentre gli confido la mia indicibile amarezza, Jest mi dice due cose di cui non mi frega un beato cazzo: "La Lokomotive ha battuto la Dinamo Kiev" e "Cosa cazzo sei andato a vedere Fossati che porta sfiga, io ci ho perso una fidanzata a un concerto di Fossati". Io ero un po' troppo stordito per rispondergli, ma comunque gli faccio rilevare che "me lo potevi dire prima, brutto pirla".

Il telefono vibra ancora mentre il sipario si riapre. Nel buio in sala leggo "Disastro, zac sbeffeggiato su tutta la linea". Mi giro e vedo la faccia del collega illuminata dal display. La faccia di uno che si è appena accorto che gli hanno lavato la macchina per errore con dell'acido solforico. Chissà la mia, pensavo, mentre Fossati aveva già ripreso a cantare. Bel concerto, comunque.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 09:55 |