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domenica, ottobre 26, 2003
 

PAPPARDELLE ALL'INQUISITORE

(ricetta per cinque porzioni, massimo sei)

Si, occhei, alle tre e un quarto ero a letto, ma prima?

Non ricordo benissimo. Eravamo in un castello, ma i tavoli erano disposti a vagone ristorante. Il quartetto era affiatato. Lo si vede dai fiati. Tanto affiatato che sembrava un quintetto. La cameriera era bionda e prendava appunti su fogli sempre più piccoli. Il quartetto era un quintetto che ordinava per sei, quindi c'era qualcosa che non andava, almeno sotto il profilo della matematica applicata. Mi ricordo solo che sudavo freddo. Il commensale davanti a me riluceva di una agitazione da monello assai adulto. Ho l'impressione che anche gli altri fossero contenti di vedermi. Sorridevano.

In preda a un improvviso attacco di ilarità, i commensali si scambiano i nomi e cercano di confondere le acque. Partono sguardi curiosi, trancianti. Ci fosse stata una donna, più che spogliarla con gli occhi l'avrebbero fatta a fette. Per l'emozione, di fronte a questo spettacolo apocalittico, mangio del salume affettato che fa bella mostra di sè al centro della tavola, disposto a cerchio sul tagliere, e che aspettava me, accomodatomi in leggero ma significativo ritardo. Non ricordo bene se fosse prosciutto, culatello, speck o bresaola. Non escluderei l'ipotesi linoleum. Di quei cazzoni non dovrei fidarmi. E' che ci ricasco ogni volta.

 

 

Avevo lasciato a casa il Trivial Pursuit, versione Genius, con il quale pensavo di rimediare ad eventuali fasi di stanca della serata. In realtà uno di noi, in preda a curiosità morbose, si è messo a fare domande a raffica che sembrava un incrocio tra Mike Bongiorno, Perry Mason e Umberto Smaila. L'interrogatorio si è svolto in un clima non privo di tensioni. Io stesso ne sono stato emotivamente coinvolto. Sorseggiavo nervosamente del barbera, alternandolo tatticamente con garganelli ai funghi odorosi di tartufo e di molto aglio, che avrebbe steso un qualsiasi limonatore medio. L'unica che poteva interrompere l'interrogatorio era la cameriera, ma si faceva vedere un minuto sì e tre quarti d'ora no.

Ammesso che ce ne fossero, il cioccolato ha spezzato gli equilibri, fisici e psichici. Dopo tanto salato c'era una diffusa voglia di roba dolce. Il cioccolato era su un letto di pere, o forse viceversa, io mangiavo e non pensavo a chi dei due fosse sopra l'altro. A me il cioccolato fa un bell'effetto, mi fa dimenticare i guai, quelli esistenti e quelli incombenti. Mi annulla le difese. Per fortuna era tutto un brulicare di dita che si intingevano in piatti altrui, sennò l'Inquisitore si sarebbe accorto che avrebbe potuto farmi qualsiasi domanda. Tipo: cos'è il barolo chinato?

 

Ero stravolto ma soddisfatto. C'era uno che beveva del distillato d'uva, ma mi stavo ubriacando io. C'era l'altro che fumava il sigaro, ma mi stavo annebbiando io. C'era l'Inquisitore che non la smetteva con le sue cazzo di domande. Peraltro non rivolte a me. Ma ero io che sudavo freddo. Questo clamoroso incrociarsi di sensazioni lo definirei affiatamento.

 

Il quartetto funzionava come un quintetto: c'era più casino nelle altre volte, in effetti. Avanti di questo passo diventeremo una big band. "Sei sempre contento di essere venuto?". Meno male che al Grande Inquisitore sono simpatico. Gli sono venute anche le domande ironiche, al bastardo. Sì che sono contento. Non vedi come sono bello rilassato? Mi è anche passata la fame nervosa. Non faccio il bis della torta, no, fallo tu il bis. Posso farti io una domanda? Occhei: non eri a dieta? Tocca a te. L'occhio languido? Il mio? Ah, è il vino. Pendo tutto verso destra? Il vino, sempre il vino. Altre domande?

 

 

Tornando a casa non ho nemmeno acceso la radio. In macchina parlavo, parlavo, parlavo. Bella serata, sì sì. Bellissima. L'occhio languido? Aspetta che elaboro una risposta sufficientemente attendibile. Allora: 1) il vino; 2) il cioccolato; 3) il sigaro; 4) il sonno; 5) non so, non rispondo. Altre domande? No? Occhei, alla prossima.

 

 

 

p.s.: a proposito di domande, ma alla fine ci hanno fatto pagare per quattro, per cinque o per sei?

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 02:23 |