www.settore4cfila72posto35.net il sito non ufficiale dell' interismo moderno qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo) Archivio
aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 |
martedì, ottobre 21, 2003 BALDINI
Non che la faccenda delle facce sia credibile. Lombroso individuava i tratti criminali nei volti delle persone, ma era morto da un pezzo prima che Previti diventasse ministro della Repubblica italiana o Bush presidente degli Stati Uniti. Quindi non facciamone una questione troppo seria. Però Daniele Baldini la faccia da allenatore non ce l'ha. Ha la faccia del magazziniere, del capo tifoso, del mezzadro, del camionista, del macellaio, dell'impiegato comunale, del commesso viaggiatore, del carpentiere, dall'allevatore. Una faccia simpatica, intendiamoci, simpatica e sana e fiera, da omaccione di provincia, quelli alti alti, possenti, manone, piedoni, nasone, tutto "one". Una faccia da capitano della squadra del paese, che poi è la sua vera faccia. Ma non da allenatore, dai. Andava in panca elegantissimo, in totale stridore con la sua maschera agreste, come quei contadini facoltosi invitati ai matrimoni, o come quei vicepresidenti della Coldiretti invitati al ricevimento in prefettura al posto del presidente. Non è detto che il capitano di una squadra debba per forza diventare un buon allenatore. I Mancini sono rari, i Baldini sono tanti, e l'Empoli si è fidato un po' troppo dell'ascendente di Baldini sullo spogliatoio, unica sua vera forza, anche se è difficile avere ascendente su uno spogliatoio dove non c'è più quasi nessuno che ha giocato con te e che ti vede del tutto inadeguato con quel vestito da cerimonia messo sopra quei garretti da scarpaccia bullonata. Il direttore generale Pepe dichiara: "La colpa è tutta mia, la squadra l'ho costruita io, Baldini ha fatto quello che ha potuto". Però cacciate Baldini. "Eh, certo, il calcio è così". Il calcio è così, certo. Baldini ora potrà tornare a indossare felpe sdrucite e scendere di un paio di categorie, così, tanto per prendere abitudini più consone. Singolare, parlando di facce, che l'Empoli abbia ingaggiato Perotti, uno che ha una faccia eccessivamente da brav'uomo, da cartolaio, da volontario della Caritas, da assessore ai Servizi sociali, da sarto, da commesso di farmacia, da maestro elementare che a suo tempo non ha sfruttato la baby pensione per amore della missione. Mi commuoveranno i suoi occhioni languidi alla prima intervista con Varriale, quando dovrà giustiticare l'ennesima mazziata. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:44
|
|