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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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mercoledì, settembre 24, 2003
 

LA QUARTA (E ULTIMA) ORA

(28 EURO, NIENTE SCONTI)

scena prima

Lui: "Allora, oggi facciamo un lavoro tecnico"

Io: "Perchè, scusa, le altre volte che lavoro era?"

Lui: "Anche le altre volte, ma oggi di più"

Io: "Nel senso che mi fai il culo?"

Lui: "Anche"

scena seconda

(effettivamente mi fa il culo. Sotto il pallone fa caldo e si soffoca. Io tiro, corro, ansimo. Mi sto sciogliendo. Sono già Mister Maglietta Bagnata dopo un quarto d'ora. Devo avere un aspetto orribile quando mi dice)

Lui: "Oh, ti vedo in difficoltà. Ci stai dando troppo dentro"

Io: "No, è che ho anche fame"

Lui: "Perchè, quando hai fame cosa succede?"

Io: "Vedo la Madonna"

Lui: "Vedi la Madonna o vedi Madonna? Eeheheheheh"

Io: "...ehehehehehe..."

Quello che in realtà pensavo: "Ma quale Madonna. Che cazzo ne sai tu di cosa vedo io. Tu non sai che adesso vado a casa e aggiorno il blog che pullula di donne che vogliono limonare con me, altro che Madonna, tzè"

scena terza (ovvero: la ricerca del colpo della vita)

(Lui è a rete, io gli sparo addosso, lui ribatte e io risparo. Faccio un sacco di cazzate, le palle vanno troppo lunghe, sbaglio con le gambe e ho momenti di depressione da errore evitabile. Gli tiro una mina che sarebbe andata fuori di tre metri, lui la prende e fa una volèe corta, io arrivo, la prendo e gliela metto morbida dall'altra parte, lui manco ci prova"

Lui: "Ehi, manca un quarto d'ora, sei in anticipo con il solito colpo da fenomeno"

Io: (fiatone)

Lui: "Comunque questa non vale, te l'ho messa lì troppo bene, era un assist, non vale"

Io: (fiatone e sguardo rassegnato e annuente)

(cinque minuti dopo. lui è a fondo, io attacco come un esagitato, la palla va fuori mezzo metro, lui me la rimette bellissima, io faccio una volée di dritto altrettanto bellissima, che chiudo con un movimento un po' effemminato, tipo Wimbledon anni '50, ma davvero bello da vedere, mi sono piaciuto facendolo, so che non è facile da spiegare, ma è stata una frazione di secondo di estrema soddisfazione intima)

Lui: "Ehilà!"

Io: "Eh, non vale nemmeno questa però. L'attacco era fuori"

Lui: "Vabbe', dai, accontentati"

Io: "No"

(tre minuti dopo. Lui è sempre a rete. Io sempre a fondo. Servizio simulato suo, risposta mia su di lui, volèe sua su di me, tentativo di passante mio. Alterno buone cose a solenni cagate. Su una delle ultime palline il consueto miracolo di San Gennaro. Lui mi ridà tre o quattro palline, finchè dall'estrema destra, con un piede nel corridoio, non mi viene un incrociato dritto cosà, un dritto della madonna, che cade un metro dopo la rete, bellissimo, imprendibile. Polluzione cerebrale)

Lui: "Cazzarola!"

Io: "Tu non puoi capire cosa sto provando"

Lui: "Esagerato"

Io: "No, davvero"

quello che pensavo io: "Non puoi capire, signor 28 euro. Se potessi, adesso mi metterei in un angolo a piangere. Ma sei fortunato, il pallone non ha angoli"

P.S.: sono pronto. Venerdì parto, lunedì tornerò devastated but satisfied.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 15:51 |