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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

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giovedì, novembre 10, 2005
 

ER TUTORE

Si diceva dell'esposizione dell'Inter a quotidiane palate di merda e di sarcasmo. Girate un po' in rete adesso e verificate: sulla vicenda di Adriano che va a giocare con il Brasile, dell'Inter che chiede che venga impiegato solo nella prima amichevole e dell'atteggiamento un po' guappesco della federazione brasiliana, ecco, verificate il grado di merda e di sarcasmo. Contiamo talmente poco, agli occhi della stampa e del mondo calcistico, che tutti si sentono autorizzati a dire e fare qualsiasi cosa. Anche a dire stronzate, per esempio. Ne ho già lette due.

1) il Giornale scrive della querelle Inter-Brasile e del sogno di Mancini di avere Adriano a disposizione per un'intera settimana (!) di allenamenti. L'articolista scrive: l'Inter pretende Adriano, e poi stranamente scopriamo che ad inizio settimana non si è mai allenato. Ma bastava leggere l'agenda allenamenti sul sito per scoprire che Mancini aveva dato tre giorni di riposo a tutti, mica solo ad Adriano.

2) Varie agenzie raccontano di Adriano che poco fa, alla Malpensa, confessa di non sapere ancora quando tornerà, se dopo la prima o dopo la seconda amichevole. Yahoo notizie sparge ironia sul fatto che Branca, mandato dalla società ad accompagnare Adriano in vista della "vertenza" con il Brasile, sia partito questa mattina da solo, e che Adriano invece partirà bello tranquillo alle due. Beh, è ovvio. Adriano va al ritrovo del Brasile, che è fissato all'aeroporto di Francoforte alle 16,30. Branca va direttamente negli Emirati Arabi: mica è tesserato del Brasile.

No, per dire. Il nostro status di barzelletta vivente ci espone a frizzi e lazzi gratuiti, tipo questi. Parlar male dell'Inter è facile, tanto non si lamenta mai nessuno, e quando qualcuno si lamenta hai sempre impressione che lo faccia tardi, e comunque in modo poco convincente.

Parliamone invece da interisti.

1) Il testa-a-testa con il Brasile è interessante, e la pretesa di riprendersi un giocatore (una partita con te, una settimana con me) quando il calendario internazionale prevede una partita contro una squadra che non esiste (Kuwait All Stars?) è legittima e potrebbe fare scuola. Quindi val la pena insistere nel braccio di ferro, anche mandando un tutor appresso al ragazzone triste.

2) Mandare un tutor appresso al ragazzone triste, relativamente allo standard del comportamento societario stagionale, fa un po' ridere in effetti. Elenco alcune circostanze degli ultimi quattro mesi in cui non è stato nominato alcun tutor:

a) giocatori lasciati liberi di andare all'aeroporto per prendere il volo di rientro dal Sudamerica e invece perderlo come turisti fai-da-te

b) giocatore lasciato libero non solo di perdere l'aereo ma anche di andarsene tre giorni a farsi i cazzi suoi, previo sommaria richiesta telefonica di permesso al maggior azionista

c) giocatore lasciato libero di infortunarsi in nazionale e di rientrare a Milano 5 giorni più tardi

d) portiere ex-titolare lasciato libero di spargere merda sul portiere più giovane e, ahilui, titolare

e) giocatore lasciato libero di alzarsi dalla panchina e di andarsene anzitempo negli spogliatoi

f) giocatore lasciato libero di parlare a una radio romana

g) giocatore lasciato libero di dire sette mesi prima che se ne andrà

h) giocatore (vedi sopra) lasciato libero di censurare pesantemente il comportamento del compagno triste, senza che nessuno della società lo avesse fatto prima di lui

Adesso mandiamo Branca a marcare stretto Adriano. E vabbe'. Tra l'altro, Branca non è mai stato un buon difensore. Che mossa del cazzo.

(nella foto: un noto quadro che infilo spesso in fondo ai post)

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 13:41 |