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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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sabato, ottobre 29, 2005
 
 SOLO TRA LA GENTE

Cazzo. Mi reco negli immediati dintorni dello stadio Giuseppe Meazza per ritirare il pettorale della DeeJay Ten (manifestazione podistica per fighetti in programma domani mattina) e mi trovo immerso in un mondo orribile, pieno di bancarelle rossonere e bianconere e di spaventosi individui che scendono dai pullman sei ore prima della partita, mostrando fieri di non so bene cosa le loro agghiaccianti sciarpe. Mi sento un intruso e sono pervaso da una labirintite morale che mi fa perdere la strada. Tutto questo perchè il posto dove dovevo ritirare 'sto cazzo di pettorale (perchè mai mi sono iscritto a una gara diecimila metri, in cui sarò destinato ad arrivare tra gli ultimi dieci?) era nascosto da un elefantiaco carrozzone bianconero, un ospitality point che la Milano da bere al confronto era Cerro al Lambro. Un gorilla mi ferma all'entrata e mi fa:

"Scusi, dove va?"

Volevo rispondergli:

"Senti, G.Man dei poveri, ho la faccia di uno che va a scroccare una tartina alla Juventus?"

Ma gli ho solo detto:

"A ritirare il pettorale".

Al che lui mi fa:

"Occhei".

A far la fila c'era gente molto fitness. Questa gara odora di plastica e paillettes, mentre io sono uno da panino alla porchetta e pisciata clandestina sul primo pioppo modestamente appartato. Quello davanti a me aveva una spocchia un po' fastidiosa, neanche fosse un keniota sbiadito. Mi è venuta l'ansia da prestazione. Sono ripassato vicino al mausoleo bianconero. Fuori passava una bancarella semovente tutta milanista e con una sciarpa in bella vista: "Fuck Inter". Quando sono tornato in macchina, mi sono rallegrato che non mi avessero rubato tutte e quattro le gomme. Ed è stato l'unico pensiero allegro in questo inizio di pomeriggio all'insegna del noir. Mi sarei impiccato al Trenno, con il pettorale appuntato alla camicia, se non fosse che ora gioca l'Inter e sono curioso di vedere come va.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 18:04 |