www.settore4cfila72posto35.net il sito non ufficiale dell' interismo moderno qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo) Archivio
aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 |
mercoledì, ottobre 12, 2005 FORZA CAVIGLIA
Sono quelle cose che ti fanno pensare. Le grandi riforme passano sempre con i voti di notte, o di sabato, o durante le guerre, o durante le partite, o mentre giornali e tv centellinano i nomi dei travestiti con cui ha passato la notte Lapo Elkann e la gente ridacchia e dice: "Uè, t'è vist al Lapo?". Alla Camera sta succedendo di tutto mentre noi pendiamo dalle labbra rifatte di Donato (o Lino) Bracco (o Broco) in arte Patrizia. Alla Camera il presidente ex-garante e tuttora belloccio ha aperto tutti i chiavistelli e si va avanti a colpi di maglio a demolire una legge elettorale e, con essa, il senso stesso della democrazia, come se domani Carraro a campionato in corso dicesse che gli sputi rientrano nel gioco maschio e le vittorie valgono 5 punti, i pareggi due e le sconfitte immeritate 0,5. "Porta e Porta" e "Matrix" parlano della coca dei ricchi e dei pugliesi uomini che fanno carriera da donne, mentre della legge elettorale in via di smantellamento non gliene importa un fico secco a nessuno, complice quei dieci punti di audience da scontare quando gli argomenti sono noiosi (il confronto con Lapo e "Patrizia" è improponibile). E intanto alla Camera si vota segreto ma con l'anulare, un sistema di segretezza che Saddam al confronto è Olof Palme. L'unico intoppo in questo viaggio verso l'abisso della democrazia è uno scalino che a momenti azzoppava il premier, che ha resistito ai colpi di cavalletto su pubblica piazza ma ha rischiato la caviglia in una placida discesa delle scale di Montecitorio. No, niente: pensavo a Lapo intubato in ospedale e vivisezionato in pubblico, ormai bollato a vita come drogato e vizioso. E invece guardate con che trasporto tutti si avvicinano al premier dolorante. Guardate il commesso sulla sinistra: ha l'espressione di uno che gli hanno appena detto che Berlusconi, azzoppato, sarà finito sul posto da un veterinario. Guardate la donna, cazzo: sembra la scena dell'attentato di Sarajevo, orrore e preoccupazione e sconcerto. La stessa faccia l'avra fatta alla notizia che Lapo ha passato la notte con tre travestiti, di cui uno particolarmente materno, però piegando leggermente il labbro aggiungendo un leggero senso di schifo. Intorno è un dispiegarsi di anulari. Io sto con Lapo, che sarà un pirla ma almeno è umano. Il disagio esistenziale ce l'ho anch'io. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
11:36
|
|