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domenica, agosto 28, 2005 ARIA NUOVA Spalti ancora agostani e qualche vuoto, nonostante fosse la prima partita in casa della stagione (e la prossima è fra tre settimane). Però che aria nuova, che attesa. Che voglia. C'era grande voglia di Adriano, voglia matta di Figo, voglia di facce nuove - applausoni per Pizzarro e Julio Cesar -, voglia di cori anti-Vieri e anti-Milan per mettere i puntini sulle i. Il Treviso non preoccupava granchè (mi sbaglierò, ma la squadra di Ezio Rossi non è poi così malaccio, anzi). Preoccupava di più l'inciampo, il contrattempo. Lo spettro recente della pareggite si infila ovunque, tra sgabello e sgabello. E' stata però un'Inter più che sufficiente nel complesso, a tratti radiosa, a tratti meno, anzi un po' imballata. Stanca, magari, però quasi mai assente e con rarissime amnesie. Le solite otto palle gol limpide, i tre gol di un Adriano che sorride e fa sorridere tutti, il palo di Recoba, qualche paso-doble di Figo che danza sulla destra e la gente fa ohhhhhhhh. E' un'Inter più leggera nell'animo, più sgombra di pensieri tetri. Il clima in campo e attorno era, oggettivamente, diverso. Il musone di Vieri è un ricordo e nulla più. In tribuna i tormentoni sono già cambiati. Il dualismo Toldo-Julio Cesar è risolto in cinque minuti: "Uè, questo esce, questo para, questo dribbla, questo dà sicurezza, uè che portierino". E Toldo è già bell'e servito. Di Recoba non ci si occupa più perchè ormai il vero tema è Veron-Pizarro. Oggi Veron ha sbagliato duemila passaggi, così quando è entrato Pizzarro c'è stato un sollievo generale. Pizzaro ha giocato un quarto d'ora di puro incanto. Chissà che Mancini si adagerà in questo progetto di farlo diventare l'Altafini del centrocampo, dentro l'ultima mezz'ora a mettere idee e speranze. Tenere fuori un giocatore così, oggi, è - eufemismo - un vero peccato. Non sarà facile quadrare il cerchio e decidere chi sta fuori (C. Zanetti è ormai non più di una quarta scelta, e questo dice tutto). La prima soluzione che mi viene in mente è: vincere le partite 3-0. Perchè poi sorridono tutti e ai problemoni non ci pensi più.
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
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