www.settore4cfila72posto35.net il sito non ufficiale dell' interismo moderno qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo) Archivio
aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 |
sabato, agosto 27, 2005 HILL (COLLINA)
Collina è stato ampiamente il miglior arbitro italiano delle ultime dieci stagioni. La sua superiorità tecnica (che qualche volta, peraltro, è sfociata in insoportabili atteggiamenti da semidio) ha provocato una serie di sconquassi mica da ridere. Dietro di lui, il diluvio. 1) il fatto di avere Collina ha costituito un lunghissimo alibi per la dirigenza arbitrale, che tra scazzi, errori, polemiche eccetera ha sempre potuto dire "beh, alemno abbiamo Collina da spendere all'estero e da sfruttare in Italia ogniqualvolta l'aria si fa pesante intorno a una partita"; 2) dietro non è cresciuto nessuno. Oggi - l'ho già scritto una volta e lo ripeto a gran voce - ci ritroviamo improvvisamente senza Collina e con De Santis miglior arbitro italiano, roba da buttarsi di sotto. Dietro ancora, uno stuolo di talentini mai sbocciati del tutto e ultimamenti più concentrati sulla propria pettinatura che non sulla qualità della prestazione. Il problema della credibilità della classe arbitrale nel calcio-industria è tutt'altro che secondario. E ora che Collina va ad arbitrare improvvisamente il Mantova e l'Avellino, ecco che ci si ritrova con il culo scoperto. Quanto al pelatone, l'ha fatta abbastanza grossa. Non avesse scritto niente la Gazzetta, venti giorni fa, ponendo il problema dell'incompatibilità, probabilmente non sarebbe successo nulla. Giusto, sbagliato? Boh: io, da calciofilo, mi sarei fidato comunque di Collina, e dello sponsor in Comune con il Milan manco mi sarei accorto nella mia beata ingenuità. Forse sarebbe bastato - data la statura del personaggio - precludergli le partite del Milan, ma non posso sopportare l'idea di una stagione trascorsa a parlare di Vectre e Zafire, all'Inter e alla Juve che si lamentano di avere Collina per troppe volte e loro niente, eccetera eccetera eccetera. Resta il fatto che quando si pone una questione minimamente morale, nessuno riesce più a giustificarsi. Alle questioni morali non ci si pensa nemmeno più quando si fa qualcosa o la si pianifica. Ma non è una grande novità, direi. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
15:23
|
|