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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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lunedì, agosto 22, 2005
 

VENTUNO (KM.)

PIU' NOVANTASETTE (M.)

E' stato un tutt'uno. Prima ho trovato il mio Santo Graal: una strada poco battuta da mezzi motorizzati e con i chilometri segnati per terra, precisi precisi. Poi sono andato all'Esselunga consegnando tutti i punti che avevo e ritirando il cardiofrequenzimetro da polso. E ieri mattina, mentre piovigginava appena, mi sono messo a correre per 21,097 chilometri, simulando in solitario una mezza maratona. Il cardiofrequenzimetro è una specie di suocera noiosa che ti dice "Stai esagerando", e io ero il genero intimidito che rispondevo tra me e me "Cazzo, ha ragione". Costantemente dieci battiti sopra il ritmo ideale. Io guardavo la cifra e mi inquietavo. Secondo me, inquietandomi aumentavo il battito. Il cardiofrequenzimetro è una zavorra psicologica. Però la cifra era quella, e non era quella giusta. Trattavasi di corsa dispendiosa. Ecco sì, dispendiosa. Oggi infatti sono a pezzi (peraltro, un'oretta a tennis sono riuscito a farla). Ma ieri, con un occhio al cardiofrequenzimetro e uno al cronometro (praticamente, Marty Feldman), ieri ho messo il cruise control e sono andato. 5'30", 5'40" al chilometro, regolari, senza strafare. Ho chiuso in 1h 59' 56" comprensivo di sprint finale. Sotto le due ore, oh yes. Non mi sono masturbato perchè con la mano destra mi sono messo a controllare tutti i tempi di passaggio, chilometro per chilometro, sul cardiofrequenzimetro da polso. Lo consiglio a chiunque, purchè abbiate almeno 5mila punti sulla Fidaty Card e qualche insana voglia da sbollire correndo. Altrimenti, fatevi il servizio da caffè. Con i punti, dico.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:54 |