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interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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martedì, luglio 05, 2005
 

RIEPILOGO CORSO/1

(due o tre post per archiviare le vacanze)

Adoravo passeggiare sulla spiaggia, specie se la spiaggia è lunga chilometri e allora ti perdi nei pensieri più complessi. Mica guardavo solo la figa. E no. Più interessante era considerare la fauna nel suo complesso e dividerla per razze. Per esempio: il maschio italiano ha il pizzetto, la donna straniera nordica è alta, il maschio straniero nordico è fosforescente, le francesi emanano un'allure tutta loro. Così, mentre cercavo di ricordare con esattezza dove giocasse Wome la scorsa stagione, dividevo l'umanità in belli e brutti, latini e sassoni, fighe e roiti, tamarri e gente normale. Fino a che, forse per una inconscia solidarietà tra stranieri, una coppia di biondoni  - sicuramente non corsi, non francesi, non italiani, non svizzeri, ma perlomeno olandesi, o forse americani, o non so che cazzo - mi sceglieva tra decine di camminatori a spiaggia e rivolgendomi un sorriso ammiccante mi faceva in coro:

"Ehi!"

Al che io, con un solo cenno del volto e con un solo movimento quasi impercettibile del labbro, a simulare un sorriso di cauta accondiscenza, dicevo:

"Sì?"

Quindi lei prendeva in mano la situazione e mi chiedeva:

"What time is it?"

Ora, se tu sei in Corsica, territorio francese, passato italiano, presente separatista, e ti senti rivolgere una domanda in inglese, ancorchè elementare, devi fare qualche switch nel tuo cervelletto e connetterti a una modalità diversa, perchè ti hanno chiesto l'ora diobono, ma in inglese, e tu sei italiano, ed eri pronto a rispondere tuttalpiù in francese trovandoti in Corsica, ma adesso devi dire l'ora in inglese e sono cazzi. Switcha, switcha, switcha. Ci sono. Adesso gliela dico.

"Ileven oclok".

"Thank you!"

Diceva lei, tirandosi su gli slip del bikini. Mentre sentivo scorrere il mio ilevenoclok, mi accorgevo che la ragazza aveva un copricostume lungo fino al ginocchio, ma evidentemente non aveva il costume sotto e se lo stava mettendo chiedendomi l'ora. E mentre diceva "Thank you!" completava l'operazione, lasciandomi intravvedere una frazione del suo cespuglio baricentrico dal quale capivo che era finta bionda. La situazione era comunque molto erogena, anche perchè lui, l'olandesone, mi sorrideva grato mentre io fornivo informazioni e valutavo il pelo intimo della signora. Tutto questo, essendo ancora switchato sulla modalità english, mi induceva a pensare tra me e me:

"Big dick, I would like to have a sexual intercourse with you"

(Minchia, un colpetto te lo darei)

ma anche a rivolgere un sorriso di cortesia all'olandesone, che mi mostrava trentadue denti di pura gratitudine piegando in quattro il salviettone familiare:

"You happy, ugly fat man"

(contento tu, ciccione)

Il breve incontro terminava con i saluti di rito:

"Hy!"

"Hy!"

al termine dei quali mi re-switchavo sulla modalità noio-volevom-savuar. La cosa divertente era che non avevo l'orologio: comunque se non erano le undici saranno state le undici meno dieci o giù di lì.

(nella foto, un cespuglio non pelvico)

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 11:11 |