www.settore4cfila72posto35.net
il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







Archivio

oggi
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003








domenica, agosto 17, 2003
 

ANNA

Anna Kournikova il suo posto nella storia del tennis se l'è già conquistato. E' una delle atlete più ricche in assoluto, senza avere mai vinto un torneo. In anni in cui le altre hanno dovuto farsi un mazzo così per alzare il proprio montepremi, a lei è bastato portare a spasso per il mondo la figa (e il culo e le tette, per essere precisi, oltre che un bel faccino) per ingrassare il proprio conto corrente a colpi di contratti extra. Gli sponsor - sportivi e non - hanno fatto la fila per assicurarsi un pezzo della vellutata pelle di Anna, che vivacchiava nei tornei (i suoi match sono sempre stati i più affollati, peraltro, al di là degli scarsi risultati) e faceva trillare il registratore di cassa. Ora, sportivamente parlando, la stella di Anna sta tramontando. Ha seri problemi di schiena (non chiedetemi perchè) e sta meditando il ritiro. E poi altre tenniste fighe si stagliano all'orizzonte, prime fra tutte la bella e gemente Sharapova (che i tornei li vincerà). Ma la Kournikova aveva ancora in serbo l'ultimo colpaccio. Qualche settimana fa ha vinto la causa con Penthouse, la mitica rivista for men only, che aveva pubblicato foto di una biondona in topless spacciandola per lei. Una cifra abnorme (alcuni milioni di euro) è transitata dal conto corrente di Bob Guccione, l'editore, a quello della nostra casa tennista. E il povero Guccione, ora che si è trattato di pagare questo e altri debiti, ha dovuto vendere la sua villa di Manhattan da 37 milioni di euro, senza peraltro scongiurare l'ipotesi di fallimento. Insomma Penthouse, che di figa ha sempre colpito, ora di figa rischia di perire. Mentre la Kournikova si avvia verso una pensione dorata, perdente sul campo e stravincente fuori. E poi ditemi che la figa non conta.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:11 |