www.settore4cfila72posto35.net il sito non ufficiale dell' interismo moderno qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo) Archivio
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sabato, luglio 26, 2003 CALCIO E GNOCCA/2 (...) Ricordo con tanta nostalgia la primavera del '66, durante il torneo di preparazione del Campionato europeo juniores che si sarebbe giocato a maggio. Noi azzurrini eravamo in ritiro in un albergo di Torino. Un pomeriggio vedemmo arrivare all'albergo una figa stellare - mora, occhi verdi, alta, un corpo da togliere il fiato - al volante di un Maggiolone cabriolet. Noi cominciammo a girarle intorno, riuscimmo a conoscerla. Lei ci disse che stava andando ad Aosta, dove l'indomani si sarebbe sposata, e che avrebbe passato la notte in albergo. La sera tardi salimmo tutti nella sua stanza, eravamo 8 o 9, bussammo. Ci fece scopare tutti, uno alla volta, mentre gli altri aspettavano il loro turno fuori dalla porta in gruppo come alla fermata del tram. Senza preservativo, via uno dietro l'altro, 5-10 minuti a testa. Sentivamo i gemiti di lei che godeva, i pantaloni delle nostre tute erano tutti gonfi. Quando arrivò il mio turno lei era bagnata fradicia, e questo mi eccitò ancora di più. Dopo ci radunammo tutti in una stanza a raccontarci a bassa voce i dettagli. La mattina dopo la vedemmo, bella come il sole, rimontare sul suo Maggiolone e correre incontro al suo maritino. Il torneo europeo, battezzato dalla promessa sposa che ci aveva scaldati durante il ritiro, andò a meraviglia. Segnai 5 gol, capocannoniere del torneo, e mi guadagnai la fascia di capitano. La finale con la Russia, a Belgrado, finì 0 a 0, così vincemmo il titolo europeo ex-aequo. Ero diventato campioncino d'Europa. (...) Carlo Petrini, "Nel fango del dio pallone", Kaos edizioni, 2000.
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