www.settore4cfila72posto35.net
il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







Archivio

oggi
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003








martedì, aprile 19, 2005
 

DI TUTTO DI PIU'

Giorni difficili per Vespa. Il suo Porta a Porta sul conclave ha fatto il 14 per cento di share, mentre la contemporanea fiction sulla vita di Wojtyla su Canale 5 ha fatto il 42 per cento. Cazzo. Vespa non ci ha visto più. Ha chiamato Confalonieri e gli ha detto "Fedele, mavaffanculo". Poi ha chiamato Piersilvio Berlusconi e gli ha detto "Ragazzo, sei una gran merda". Poi ha chiamato Navarro Valls e gli ha detto: "Inutile piangere sul latte versato. Ma la notizia del nuovo papa la devo dare io, sennò faccio un casino". E Navarro gli ha detto: "E cosa fai, scusa?". "Intanto - gli ha risposto Vespa - a te, brutto catalano del cazzo, ti mando all'Inter al posto di Paolo Viganò e andrai in tv solo per riferire delle condizioni di Materazzi". Navarro Valls si è spaventato e ha bussato alla porta della Cappella Sistina. Il cardinale Glemp, che stava giocando a Trivial Pursuit con Tettamanzi e Hummes, da dentro gli ha detto: "Cazzo vuoi?". E Navarro: "Senti, non prima di giovedì. Vespa è incazzato, ha bisogno di fare qualche diretta interlocutoria per sbollire". E Glemp: "Va bene, purchè ci portiate da mangiare". Navarro ha subito ordinato al bar "Non solo ostie" di via della Conciliazione 115 panini speck e brie, poi ha chiamato Vespa: 

N.: "Occhei per giovedì".

V.: "Bene. Berlusconi dovrebbe dimettersi venerdì, faccio in tempo ad attrezzarmi per pomeriggio e sera".

N.: "E vabbe', potevamo fare domani allora".

V.: "Domani avrei avuto qualche problema con la Domenica Sportiva".

N.: "Ma domani è mercoledì".

V.: "Non capisci un cazzo. C'è anche Juve-Inter".

N.: "Non seguo il calcio da quando Jordi Crujff, con un paradossale atto di nepotismo, è diventato titolare nel Barcellona".

V.: "Interessante. Quando vieni ospite a Porta a Porta che ne parliamo? Il 24 maggio ho in progetto una puntata su passione sportiva, laicità e pregiudizio. Crepet ha già detto sì".

N.: "Ci penso. Ma che problema c'era con la Domenica Sportiva?"

V.: "Civoli mi sta sul culo. E poi il comignolo è mio, solo mio".

N.: "Vabbe', a giovedì. Hai preferenze?"

V.: "Se è malato è meglio. Vorrai mica che aspetti altri 27 anni?".

N.: "Curiosa questa frase. Me ne ha detta una più o meno uguale un italiano tutto scapigliato e con i labbroni".

V.: "Ma chi, Riccardo Cocciante?"

N.: "No, uno di Milano. Moretti, Tosatti, un nome così".

V.: "Vabbe', ciao Navarro. Ricordati il 24 maggio".

N.: "Ciao. La Parietti viene? No, per sapere".

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 15:17 |