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martedì, aprile 19, 2005
 

IL PALINSESTO IN FUMO

Il problema dell'elezione del nuovo papa è una cazzata rispetto agli sforzi - diplomatici e produttivi - che la Rai dovrà fare perchè sia Vespa a dare la notizia in tempo reale. Le fumate sono state fissate, come tradizione, alle ore 12 e alle ore 19. La mattina, diciamolo, è un bel casino. Su Raiuno, che è la rete deputata a dare la notizia della morte e delle elezione dei papi, alle 12 c'è "La prova del cuoco", per cui la Rai ha dovuto contattare Navarro Balls per chiedergli di fare la fumata alle 11.55 (non può essere la Clerici, una con la sesta di reggiseno, a dare la notizia della fumata bianca, dai, non è bello). Questo ha provocato le proteste di Rai Due, dove Michele Guardì vorrebbe fare finalmente il salto di qualità, ma anche di Raitre, che alle 12 ha un bel telegiornale pronto ad inquadrare il comignolo sufficientemente a lungo per dare la notizia. Ma il Tg3 è comunista. Retequattro ha "Forum", ma è registrato (a nessuno, comunque, piacerebbe che la notizia del nuovo papa fosse data da Santi Licheri). Canale 5 ha la soap opera italiana, e non si tocca. Italia 1 ha un tg più o meno all'ora giusta, ma che crederebbe a Mario Giordano che dà la notizia? Per cui il problema è tutto della Rai.

Ma come fare? Vespa la mattina dorme, e poi c'è tutto 'sto casino dei programmi in diretta. Secondo me, il papa lo faranno di pomeriggio, in modo da dare a Vespa l'opportunità di esserci e di fare una direttona senza soluzione di continuità, in cui riproporre i diecimila ospiti dei Wojtyla-days con la sola avvertenza che cambino i tempi dei verbi. Ma attenzione, il problema della fumata del pomeriggio non è secondario. Il tg alle sette di sera ce l'ha Raitre, che però è comunista, come noto. Raidue si tira fuori: alle sette ha Music Farm, vuoi mettere con quella stronzata retrogada del conclave? E quindi si torna su Raiuno. A Vespa. Che però è fuori orario.

A questo proposito, ieri i cardinali l'hanno fatta sporca. La fumata grigiastra è arrivata alle otto, che quasi non si vedeva un cazzo (è bianca? è nera? è grigia?), però l'orario è di massima audience. Sfiga vuole che siamo in aprile, perchè se le giornate durassero un pochino di più la fumata verrebbe spostata definitivamente alle 20,01 così da dar modo al Tg1 e a Vespa di raccontare tutto in real time. Il problema potrebbe essere ovviato con alcuni riflettori e un rivelatore di fumo. In fondo il problema morale delle sette di sera è presto risolto: le otto con l'ora legale sono in realtà le sette, no? E poi, cazzo, non vorremo mica che Cucuzza dia la notizia del nuovo papa? Naaaaa. Navarro Balls ha così passato un bigliettino sotto la porta della Cappella Sistina, pregando i fratacchioni di allungare il coffee-break meridiano per posticipare quanto possibile la fumata.

Peraltro, diobono, chi sta facendo il furbo nel conclave? Su alcuni giornali di oggi ci sono indiscrezioni sul voto di ieri, con tanto di numeri sui voti a Ratzinger e su quelli scioccamente dispersi su nomi di secondo piano, come "Lamouchi" o "Vive la fig" (scritto evidentemente da un cardinale francofono). Quindi qualcuno ha passato un bigliettino a Navarro Balls, che l'ha passato a Repubblica e al Corriere, oltre che a Vespa che sta cercando di convincere i cardinali sudamericani (tramite un dispaccio infilato sotto la tonaca di una suora addetta al rancio) di votare un papa nero, che sarebbe un colpaccio della madonna in termini di ascolto e di globalità.

In definitiva: il papa lo decide Vespa e all'ora che vuole lui. Tenendo conto che domani c'è il turno infrasettimanale del campionato, direi che giovedì pomeriggio avremo il nuovo papa. Tra l'altro, questo consentirebbe a Raidue di non cambiare la programmazione di Music Farm, già saltato una volta perchè Woytjla aveva deciso di andare in coma il venerdì.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 11:10 |