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domenica, marzo 20, 2005
 

IL LEGAMENTO DELL'IMPERATORE

A San Siro tirava già una discreta aria da derby, con fregola diffusa, quando l'Imperatore si accasciava al suolo a centrocampo e non si rialzava. Nel frattempo, mentre lui si contorceva al di là della linea laterale, segnava anche la Fiorentina. A quel punto sarebbe stato tragico e poetico insieme, un po' gotico insomma, vedersi oscurare il cielo in un concatenarsi di altre piccole e grandi tragedie: Berlusconi che vince le elezioni, Moratti che all'altoparlante annuncia che non ci metterà più una lira, Pasquale che torna dal prestito al Siena.

Nell'intervallo giravano le voci più incontrollate in tribuna, anche quelle relative all'amputazione di entrambe le gambe di Adriano nel vicino ospedale San Carlo, dove io parcheggio la macchina accolto da due tizi che mi dicono:

"Ospedale o stadio?"

"Stadio".

"Tre euro".

Al che io ogni volta mi chiedo cosa succederebbe se rispondessi "ospedale". Vabbe', ma torniamo all'Imperatore. Giravano le voci incontrollate in tribuna rossa finchè arriva uno, basetta ben scolpita e cappottino fashion sopra una magletta nerazzurra, che dice ai vicini di sedile ma ad alta voce, perchè decine di suocere intendessero:

"Distorsione del crociato, pare".

E scuoteva la testa con aria grave. Siccome arrivava dal bar, avrei voluto chiedergli se l'aveva saputo dal barista. Ma soprattutto, avrei voluto scendere vicino al suo posto e rivolgermi a tutti quelli che avevano sentito il suo annuncio, e con voce stentorea dire:

"E' una palla. La distorsione del crociato non esiste".

Al che mi avrebbero detto:

"Ma lei è un ortopedico?"

"Io no, ma è notorio che il crociato non si distorce".

"E s'al fa, el cruciàt?"

"Si stira o si rompe, e sono cazzi".

"Uè, menarogna".

E infatti, non volendo passare per menarogna, me ne sono stato zitto mentre il basettone faceva il ganassa parlando della distorsione del crociato e dei suoi tragici effetti sulla Ciempions. Io rovistavo nelle mie riserve di ottimismo e mi sono limitato a urlare come un ossesso ai successivi due gol, e a soffrire come una fighetta nei cinque minuti finali. La solita storia, insomma.

p.s.: il legamento distorto è ovviamente un collaterale. Sò minga un pirla.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 19:59 |