www.settore4cfila72posto35.net
il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







Archivio

oggi
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003








sabato, marzo 12, 2005
 

PRIMATI (nel senso scientifico)

Meglio che non mi addentri in discussioni più grandi di me, tipo quella del primato culturale della sinistra sulla destra, assunto a cui credo fermamente ma su cui non ho voglia di inoltrarmi per buona pace di tutti. Quindi, dalla destra scremo quasi tutto e tengo la Lega. Ora, se qualcuno vuole convincermi che i leghisti non siano gente rozza  lo faccia subito.

Nessuno?

Bene. Ho appena finito di leggere l'ennesima esternazione di Castelli, il ministro della Giustizia

(già è pazzesco pensare che il ministro della Giustizia sia un elemento del genere)

che nel giro di poche ore ha bollato la Sgrena di essere una rompicogliona pericolosa e omicida colposa, Napoli di essere come Baghdad e la sentenza del gioielliere bi-omicida un trionfo del diritto. Io mi vergogno di lui e non spreco altre parole, perchè magari per scrivere un post su Castelli mi si incricca la tastiera e poi mi dò del coglione per giorni e giorni.

Parliamo invece di Maroni.

(già è pazzesco pensare che il ministro del Lavoro sia un elemento del genere)

Maroni si mette a litigare con Follini sull'introduzione dei dazi antidumping, che se ci fosse una blogger figa laureata in Economia ci passarei una sera sul divano a farmelo spiegare, l'antidumping. C'è una diatriba nel governo sul cosa fare e cosa non fare e Follini chiama l'Ansa e dice che "la Lega fa melina". Al che Maroni, diobono, punto sul vivo, chiama Radio Padania e rilascia la seguente dichiarazione:

"Non stiamo facendo melina, ma siamo partiti in contropiede. La melina è un'altra cosa. Follini evidentemente ne capisce poco di calcio, sarà interista..."

Ora, caro Maroni, lasciati dire che sei un pirla, e potrei limitarmi ad augurarti che i leghisti interisti il 3 e 4 aprile votino qualcun altro, magari Follini. Non mi limito a questo. Spero che la prossima volta che farai le prove con la tua orchestrina del cazzo, e sarai lì a strimpellare la tastiera in cerca dell'accordo giusto, tu ti metta a litigare con il clarinettista e che questi - incazzoso come solo certi clarinettisti possono essere - al culmine della discussione te lo infili nel culo. Il clarinetto, dico.

(nella foto, l'antidumping)

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 19:31 |