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il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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lunedì, gennaio 10, 2005
 

5'27"

(PER SOLI UOMINI) 

La clamorosa goduta di ieri pomeriggio continua a propormi immagini squisitamente sessuali o parasessuali, e me ne scuso con chi oggi passa di qua in cerca di qualcosa di più tosattiano, magari una bella disamina tecnica su quanto siamo follemente inadeguati alla normalità, oppure sulle speranze di una rimonta che resta oggettivamente impossibile ma ogni domenica di ammanta di remoto e affascinante possibilismo. Piacerebbe anche a me fermarmi a riflettere sulla partita di ieri, ma non ce la faccio. Anzi, non voglio. Su che basi parlare - tecnicamente, intendo - di questa Inter? E' la solita Inter degli ultimi otto mesi, capace di tutto e del suo esatto contrario, ma che si porta in dote questo furore - questo sì che è una novità assoluta - che le consente di rimettere in piedi le partite più strampalate. E' un'Inter clamorosamente simpatica (tranne che a juventini e sampdoriani, ma tant'è), che si fa bella della propria patologica follia, dei propri equivoci, delle proprie tare. E' un'Inter - scusate, qui mi commuovo - che il 5 maggio 2002 allo stadio Olimpico in Roma avrebbe vinto quella partita 8 a 5.

Ma oggi è così. Oggi sono qui che mi dibatto in un mondo fantastico, orgasmico, popolato di simboli fallici. Mi guardo intorno e vedo torri, cetrioli, cavatappi, missili, razzi, menhir e anche qualche dohlmen. Mi sento felice eppure già triste, perchè diciamocelo: quando cazzo ci ricapiterà mai di vedere una cosa simile? Intanto: la nostra impareggiabile e invincibile Inter magari sabato sera ne prende tre dalla Reggina, e nessuno se ne stupirebbe. Ma il problema è un altro: quando cazzo ricapiterà nella vita che, sotto 0-2 all'88mo minuto, vinceremo la partita 3 a 2? Questo orgasmone pallonaro rimarrà probabilmente un pezzo unico nella storia dei nostri emisferi cerebrali obnubilati dal calcio, ai quali offriremo d'ora in poi altre immagini ed emozioni, certo, ma mediamente un po' più annacquate. Quando cazzo ci ricapiterà una cosa così?

Per questo, ecco, vorrei smetterla di parlare di calcio, perchè mi trovo nella pessima posizione borderline dell'euforia malinconia, o della malinconia euforica, che se vado sul terrazzo potrei denudarmi e cantare "Pazza Inter" oppure buttarmi giù lasciando due righe scritte a Moratti. E' un lunedì orgasmatico e quindi parliamo di orgasmi. Per godere in  maniera così totale in 5'27" - ecco, questa e la domanda - l'unico modo sarà quello di trombare? Lo chiedo agli uomini, che possono capirmi. Ma anche alle donne. Parliamone qui dal dottor Settoruccio, il vostro sessuologo di fiducia.

(nella foto, Vieri abbraccia il Chino Recoba dopo il gol del 3 a 2)

p.s.: se ci fosse qualche donna incuriosità dalla violenza dei sentimenti e delle mutazioni fisiche, sono ovviamente disposto, per puro spirito scientifico, a prestare il mio corpo per riprodurre le sensazioni di ieri pomeriggio.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 12:34 |