www.settore4cfila72posto35.net
il sito non ufficiale dell' interismo moderno

qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







Archivio

oggi
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003








domenica, dicembre 05, 2004
 

PORCODIQUI, PORCODILA'

Memore degli undici pareggi precedenti, non riesco ad esaltarmi per la cinquina di ieri sera e per le penetrazioni orgasmatiche di Adriano. Provo un gran sollievo, questo sì. Ma una soddisfazione molto parca. Ieri, ben lanciato, avrei segnato anch'io contro un Messina improbabile, drogato ma al contrario, forse ubriaco, non so. Magari, con un po' di culo, avrei anche fatto una doppietta. E oggi mezza Italia parlerebbe di me, del mio ginocchio fasciato e del mio corpo desiderabile. "Carini e Settore, perchè non li hanno mai fatti giuocare?". Eh, chiedetelo al Mancio.

Il fatto sportivo della giornata diventa così il Cervia. Dopo il Baffo alla Fattoria, e dopo Guido al GF5, è toccato a un terzinaccio da Eccellenza emiliana, tale Christian Arrieta, pronunciare il nome della Madonna invano durante la diretta del venerdì pomeriggio. Graziani lo aveva messo in formazione, il pubblico - minchia, il pubblico! - lo ha tolto con il televoto, e lui si è alzato dal suo posto lasciandosi sfuggire un bel bestemmione. Apriti cielo. Ora lo hanno sospeso da tutto. Dal reality, dalla squadra, dagli allenamenti. Fuori rosa per una bestemmia. Se tutte le squadre italiane prendessero lo stesso provvedimento, penso che giocherebbero solo i Pulcini. Milioni di fuori rosa. Un cataclisma epocale. La bestemmia, dai. Bestemmiano tutti, cazzo. Lo ha detto anche il cittì Lippi al cardinale. Come se io telefonassi al questore e gli dicessi che tutte le notti rubo le gomme. Lippi. Il cardinale. Non sogno, son desto.

 

La bestemmia in diretta sta diventando ormai un cult. La bestemmia in diretta è ovviamente imprevedibile e inarrestabile. Te la prendi e la porti a casa. E' la punizione divina (che sublime giuoco di parole) a chi infesta di reality i palinsesti. Volete la diretta, volete la cruda realtà, volete fare i voyeur a tutti i costi? Allora beccatevi anche rutti, peti e volgarità. I produttori fanno i finti indignati e si dissociano e si scusano. I genitori! "I bambini!" Ah, voi lasciate i bambini soli davanti al Gf? Ahhhhhh! E vi lamentate? Vabbe'. Oggi è il solito fiorire di indignate reazioni. Articoloni sui giornali. Associazioni, movimenti, sociologi, psicologi. Crepet dev'essere a Sharm, oggi non parla. Qualcuno chiama in causa addirittura Ciampi: "Intervenga lui". A dire cosa?

E' la solita storia. Una storia di tale ipocrisia che, cazzo, quasi bestemmierei anch'io. Decidiamoci. I reality fanno schifo? Sì, è verissimo. Allora perchè c'erano 9 milioni di italiani davanti alla tv per la finalissima del peggior Grande Fratello mai visto, che parlare di trash è fare un complimento? I reality sono merda distillata? Sì, è verissimo, ma allora perchè l'Isola dei Famosi è il programma dell'anno?

E' la solita storia. Come la cronaca nera nei giornali. La gente (con un, due o tre "g", as you want) se la divora, gode dei particolari, chiede retroscena macabri, vuole macerarsi nello scandalo altrui. Si incazza se non trova vita, morte, miracoli e altro ancora. Ma la gente, la stessa, sui giornali non ci vorrebbe mai finire, e se capita si incazza ed evoca la privacy. Anzi, la praivasi. La praivasi. La stessa gente guarda il GF5 dal buco della serratura ed evoca la praivasi per sè. Noi siamo questi, oggi. Un popolo di buffoni che discute della Lecciso (anche il Cda della Rai si riunisce per parlare della Lecciso) invece che di cose più serie. Chessò, le tasse. La benzina. L'Iraq. No, la Lecciso.

Quindi, quando si parla di etica televisiva e di morale profonda, a me viene da ridere. Quelle risate un po' nervosette, sapete?, un po' sarcastiche, un po' insofferenti. Oggi Christian Arrieta, calciatore scarso ma bel visetto ramazzottiano da reality, siederà in tribuna, o forse nemmeno, sacrificato sull'altare della tv che ogni mese si depura di una scoria e la fa vedere: "Ecco la scoria!" Dietro la scoria, ovviamente, c'è una montagna di immondizia che fa paura. Ma voi mi insegnate che riprendendo la scoria da molto vicino, con una steady-cam un po' pompata, sullo schermo si vede solo una scoriona della madonna che copre tutto, anche il più terrificante degli sfondi. Poi partono i consigli per gli acquisti e vaffanculo a Christian, all'immondizia e alle bestemmia. Mariaaaa, orcamado', sei tu che hai girato canale?

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 11:20 |