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lunedì, ottobre 18, 2004
 

TOLDO ESCE (DI SQUADRA)

L'elemento di grande novità della partita di domenica non è l'immensità di Adriano e nemmeno il ritorno al gol di Vieri, evento che prima o poi si sarebbe verificato non fosse altro perchè il personaggio in questione 1) è un attaccante che ha una certa consuetudine alla conclusione a rete e 2) è attualmente schierato dall'allenatore in zona d'attacco per cui 3) le probabilità di incocciare in qualche pallone utile e di spedirlo dentro sono sempre rimaste elevate. No, l'elemento di grande novità è l'esclusione di Toldo. Il portierone si è affrettato a far buon viso a cattivo giuoco e oggi ha parlato per interposto procuratore. Tattica non apprezzabile, perchè il procuratore ha parlato da procuratore, e quindi in maniera abbastanza scomposta. "Francesco non vuole fare polemica", ha detto questo signor D'Amico. A questa simpatica dichiarazione d'intenti sono seguite trenta righe mooooolto polemiche, invece. "Abbiamo rivisto i gol subiti e non abbiamo ravvisato colpe specifiche". Come dire: Francesco ha detto che non c'entra un cazzo con i gol e che è tutta colpa dei compagni che sono delle pippe. Per continuare con "Toldo sta attraversando un periodo di forma fisica e mentale eccellente": come dire, perchè cazzo è stato giubilato a tradimento? E per finire - questo D'Amico - con una frasetta che sarà molto piaciuta a Mancini e alla società, oltre che a Jimmy Fontana: "Se c'era un momento per decidere l'avvicendamento, è stato scelto quello più sbagliato". Già, perchè nei prossimi dieci giorni si gioca il derby con il Milan e la partita più difficile di Ciempions a Valencia.

E se invece fosse quello giusto? Toldo, savasandìr, non gode più della fiducia di Mancini, della società (tra l'altro è detentore di un contratto-suicida da 4 milioni di eruto l'anno), dei compagni (temo che le dichiarazioni non rasserenino l'ambiente) e dei tifosi, soprattutto, che si palpano vigorosamente i coglioni ad ogni cross e rischiano l'orchite cronica, considerando che quest'anno ci sono anche 4 partite in più. Toldo, checchè ne dica lui, sarà anche in forma ma non è per niente sereno. E' un gran portiere quando sta in porta, mentre quando esce è un pericolo pubblico. E infatti, sapendolo, sta in porta anche contro ogni evidenza di gioco e di necessità, provocando guai del tutto analoghi a quando esce. E' un portiere che si esalta nella sua trincea (dal bunker di Valencia ai rigori contro l'Olanda, avrà comunque un posto nella storia) ma si deprime nei pericoli della routine. Avrebbe bisogno di sentire intorno a sè una fiducia esagerata, ecumenica, totale, ma ormai credo sia impossibile che tutti - allenatore, compagni, società, tifosi - gliela possano elargire all'unisono.

Avrebbe bisogno di cambiare squadra, ecco. L'Inter si sta già muovendo, è evidente. L'acquisto di Carini è da inquadrare in una tattica di avvicendamento dell'attuale portiere titolare: Mancini ha qualche mese per decidere se 'sto Carini è un fenomeno oppure per individuare il prossimo portiere dell'Inter (Frey? De Sanctis? Abbondanzieri? nonsononricordo?) usando Carini (che è pur sempre un nazionale uruguagio) come pedina di scambio. E visti i tempi del panchinamento toldiano, non è escluso che questa grande manovra venga anticipata a gennaio, se si trova qualche squadra consenziente.

Mancini, intanto, ha avuto il coraggio di mettere Toldo in panchina, un coraggio che non ebbe Zac lo scorso anno schierandolo in condizioni da delirio. Mancini il turn over - tranne Adriano, e vabbè, mica è scemo - lo sta praticando senza guardare troppo ai gradi e ai galloni: anche il capitano Zanetti si è già seduto qualche volta in panca, altro intoccabile un po' intristito, un po' vittima dei suoi difetti - il portar palla, soprattutto - e un po' stanco dopo tanto tirar la carretta. Ma mettere in campo il 37enne Jimmy Fontana è qualcosa in più di un semplice turn over, obviously. Il ruolo del portiere è normalmente esentato dal turn over ordinario: i titolari cedono il posto solo per squalifica, infortunio o Coppa Italia. Oppure sistematicamente (esempio: lui è il titolare, ma la Coppa Uefa la fa l'altro). Quando l'allenatore ti dice la mattina della partita "Scusa, France', oggi gioca Jimmy" è perchè ti ha sfilato i guanti. Jimmy non ha la forza, il talento e la consuetudine per reggere più di qualche breve ciclo di partite. Però il procuratore di Toldo starà già cercando su Google "squadre in cerca di portiere", se non è stupido.

(nella foto: armonia in casa Inter)

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 20:37 |