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qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)







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sabato, ottobre 16, 2004
 

CONSIGLI PER LA SNAI

Inter-Udinese. L'anno scorso c'ero, inutilmente speranzoso. In panchina c'era Zac, poverino, con trenta-quaranta assenze per infortunio o squalifica e la squadra in irreversibile caduta libera. Toldo era in pieno psicodramma, che se Spalletti mi avesse fatto entrare a un quarto d'ora dalla fine, con le scarpe di cuoio, avrei segnato anch'io (a malincuore, s'intende). Vinsero loro: primo tempo infame, secondo tempo con due golletti in rapida successione (Pinzi e Fava) prima del nostro (Cruz) e inutile assalto finale guidato da Karagounis che sembrava Pelè. A parte Zac, gli altri ci sono tutti. A parte Zac e a parte me. Avevo già tutto pronto: posti a sedere, cuscino, sciarpa, speranze. E invece sono stato cooptato per un pranzo familiare a cui non si può dire di no, in un posto a 200 km. da San Siro che non posso nemmeno dire "vabbe', salto il dolce, arrivederci a tutti, è stato un piacere, fatevi vedere, che bel pranzo, che buono l'arrosto, ooooccccchei, vado, scusate, è la vita, la passione, c'è l'Inter, comprendetemi, vi voglio bene". Quindi niente Inter, niente radio, niente tv, sono in un pranzo di zie acquisite e cugini agnostici, niente, sono adulto e mi rassegno.

Cabalisticamente, questo evento familiare apre nuovi fronti a livello pronostico. Finora - no, non parliamo dei concerti - ho quasi sempre saltato l'Inter per delle cene, con esiti alterni. Recentemente, l'ultima volta che ho saltato la partita per un pranzo (comunione del cuginetto cui ho regalato la divisa di Adriano) abbiamo battuto il Parma (con gol di Adriano)  alla penultima dello scorso campionato, conquistando mezza Champions. Quindi il mio pranzo potrebbe avere discreti esiti. L'anno scorso aveva portato sfiga andare a San Siro a vedere l'Udinese, e infatti un brividino mi stava già percorrendo la schiena. Ma è anche vero che non la vedrò per nulla, nemmeno dal fidato divano. E poi sarò all'estero, in Veneto, mai successo. Adriano ha perso l'aereo, Davids ha tentato di uccidere un paparazzo. Che vigilia del menga. Cazzo, non riesco a calcolare l'influsso delle novità, dei corsi, dei ricorsi e dei cugini. Fate come volte, se andate alla Snai. Ma poi non datemi colpe che non ho: le zie ci rimarrebbero male.

p.s.: e se regalassi alla zia la divisa completa di Materazzi?

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 15:02 |