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giovedì, maggio 29, 2003
 

ONORE A FERRUCCIO

Come preannunciato tre giorni fa da Dagospia, pochi minuti fa Ferruccio De Bortoli è stato giubilato e la Rcs ha nomitato Stefano Folli nuovo direttore del Corriere della Sera. Durante il cda De Bortoli è entrato da una porta secondaria, ha parlato con il consiglio riunito in seduta plenaria e ha rifiutato l'offerta di restare. Un minuto dopo la notizia di agenzia è arrivato il commento di Violante, che parla di libertà in pericolo invitando le coscienze civili a ribellarsi. Lo dico subito: non mi piacciono entrambe le cose, per niente. Non mi piace che finisca l'avventura di un buon direttore, finito sulla graticola praticamente il giorno dopo l'insediamento di Berlusconi, una delle prime  potenziali vittime sacrificali del nuovo regime. De Bortoli è un giornalista vero, uno che del giornale conosce tutto (ci sono direttori che non saprebbero fare un titolo), un interno che ha fatto carriera da cima a fondo (fatto abbastanza raro, soprattutto nel primo giornale italiano). La vicenda è spiacevole in quest'ottica: che si sapeva da un pezzo che De Bortoli prima o poi se ne sarebbe andato, perchè non è facile fare il direttore del Corriere se da cento parti arrivano i segnali che sei un direttore a tempo. De Bortoli era uno di quegli allenatori con la panchina che scotta e con i presidenti che dicono no, ma figurati se lo cambiamo, ha tutta la nostra fiducia. Però non mi piace neanche il commento  orwelliano di Violante. Non mi piace il tono catastrofista e non mi piace che nessuno spieghi che un editore, se vuole, cambia direttore (che ha uno stipendio della madonna ma non ha tutela sindacale, questo va ricordato) senza per forza attentare alla libertà del Paese. Ha nominato Folli, mica Piero Vigorelli o Alda D'Eusanio. De Bortoli era direttore da 6 anni, che è un periodo discretamente lungo. Vorrei  piuttosto vedere la sinistra che spiega le cose per bene alla gente, che le battaglie magari le fa prima e non dopo, che la smette una buona volta di gridare "al lupo al lupo" quando duecentomila indizi dovrebbero averle fatto capire che è controproducente. Se qualcuno conosce De Bortoli e legge questo blog, gli dica che lo ringrazio. Se qualcuno conosce Violante e legge questo blog, gli dica di non approfittarsi del fatto che continuo a votare il suo partito con la stessa incoscienza con cui tifo Inter.

 

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 23:14 |