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giovedì, luglio 29, 2004
 

LA PANTEGANA

Che in una nazione calcisticamente di riferimento, una nazione tricampeona, una nazione che tra due anni ospiterà i Mondiali, che in questa nazione nessuno - dico, nessuno - se la sia sentita di fare il commissario tecnico della Nazionale lasciando il posto a Jurgen Klinsmann, beh, è straordinerio, come direbbe l'Arrigo. Questa tristissima parabola della Germania è ben più interessante della campagna acquisti della Juventus o dei corpi estranei (Alien?) nella caviglia di Pippuzzo Inzaghi, ma non ne parla quasi nessuno, se non di sguincio, giusto per dire che la Pantegana Bionda è diventata ct dopo che in sette o otto si sono rifiutati. Klinsmann ct della Nazionale è una notiziona. Senza che si offenda nessuno, è un po' come se da noi dopo il Trap avessero nominato Pruzzo. La Germania - diobono, la Germania! - sta attraversando una crisi generazionale pazzesca. Che un giorno potrebbe toccare anche noi, visto che come loro abbiamo squadre strapiene di stranieri e i nostri Under 21, quelli che poi vincono l'Europeo, sono spesso gente da panca. Però noi qualche discreto esemplare ce l'abbiamo, anche futuribile, e anche se non vinciamo mai una sega non diamo l'impressione di quelli alla canna del gas. Loro no, e dopo aver dominato per decenni adesso boccheggiano, organizzano i Mondiali e non sanno con che squadra ci arriveranno, offrono la panchina ai pezzi grossi e loro la rifiutano, mentre un allenatore cazzuto e pittoresco, andato in esilio, vince la Coppa in Portogallo con una ex-nazionale materasso.

Klinsmann era un bel centravanti, grande acrobata e grande discontinuo, capace di meraviglie e di cazzate in quantità 50-50. L'Inter che aveva preso Diaz per rimpiazzare il mai arrivato Madjer stravinse il nostro ultimo scudetto. La stagione dopo prese Klinsmann per rimpiazzare Diaz e non rivinse (non ha più rivinto, cazzarola). In compenso la Nazionale-Inter vinse il Mondiale su una gamba sola. Vabbe'. Klinsmann dopo un po' torno a casa, mai troppo rimpianto. Si rifece vedere con la Samp, ma fu un lampo. Fece notizia perchè l'anno scorso fu trovato a giocare sotto falso nome negli Stati Uniti, dove scendeva in campo come Jay Goeppingen.

Ora il simpatico Jay sarà addirittura il ct della Nazionale di Cermania ai Mondiali di Cermania, mica cazzi. Assisto a questo spettacolo assolutamente incredulo. Eppure non ci si può fidare della Germania, questo è chiaro. In Corea era andata in finale non si sa come, eppure c'era andata. E' come la Juve, la Germania: mai pensare che siano morti. Quindi adesso scrivo che fa cagare, è in una crisi nera e ha preso un allenatore-barzelletta, ma tra due anni potrei vergognarmi di questa paginetta scritta in Times New Roman, un pomeriggio che mi è venuto in mente il miracolato Jurgen.

Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35 | 14:32 |