www.settore4cfila72posto35.net il sito non ufficiale dell' interismo moderno qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo) Archivio
aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 |
giovedì, aprile 22, 2004 LE GRANDI BIOGRAFIE DI SETTORE - 6 (rubrica sporadica di sopravvivenza al Grande Fratello che il simpatico blogger ha impostato come ciclo a puntate, salvo poi dimenticarsi di concludere. Del resto questo non è mica un blog-azienda, qui si improvvisa come in un cenrto sociale. Ora, siccome me lo chiede espressamente Parme - per farsi bello con qualche comare e non sembrare un pirla nell'eventuale discussione, e magari farsela dare, perchè Parme è etero - la riprendo con la sesta delle sette puntate previste. Ci scusiamo per l'interruzione) PATRICK Patrick è nato a Teheran il 5 dicembre 1977 da una relazione clandestina tra Bob Hope e Bice Valori. I genitori intuirono da subito le doti del figlioletto: poco dopo il parto offrì un grosso sigaro esplosivo al ginecologo e pisciò in faccia all'ostetrica. Ha avuto una vita molto avventurosa: infatti abitava a Montecarlo. Professione: studente, pare. Da qualche tempo è ospite di amici a Roma, pur essendo iscritto all'Università a Milano. E' come se io prendessi casa a Campobasso per potere andare a vedere l'Inter tutte le domeniche. Patrick è stato cresciuto in vitro per poterlo iscrivere, un giorno, al Grande Fratello. Da sempre lui, ogni tanto, si rivolge a un'immaginaria telecamera, salutando gli amici a casa o ballando il tip-tap o farneticando frasi senza senso ma molto comiche. Al supermercato è la gioia degli addetti alla sicurezza, che lo guardano ore e ore mentre fa il pirla al banco degli affettati sapendo di essere ripreso dal circuito interno, mentre moldavi e rumeni rubano ogni ben di dio pochi metri più in là approfittando della distrazione dei vigilantes. Un giorno fu trovato in stato catatonico davanti a un pc: fissava la webcam. Si svegliò alcuni giorni più tardi, incuriosito dal beep dell'elettroencefalogramma. "A voi la linea", sussurrò. Nella Casa il bel Patrick è uno dei pochissimi a poter essere moralmente assolto. Pur di bella presenza e grande simpatia, e quindi potenzialmente adatto alla conquista di qualsiasi vagina, l'idea di farsi una bella ciulata non lo ha mai nemmeno sfiorato. Le donne, capita l'antifona, lo hanno trattato come un peluche: se lo sono passato, stropicciato, sbaciucchiato, toccato, palpato, stretto in abbracci mortali. Senza che mai succedesse niente. Una - Serena - ha anche cercato platealmente di trombarselo, in preda a una tormenta ormonale e a una lubrificazione vaginale seconda solo a una perdita da una cisterna della Arexons. Alla fine, nella suite, ha ceduto spossata, dormendo accanto all'oggetto del suo desiderio che già russava da dieci minuti. Arriva vergine alle meta, va detto, grazie a una particolare caratteristica fisica. Patrick, infatti, è un bambolotto non solo nell'immaginario collettivo di quelle due paraninfe di Katia e Carolina. Nella zona inguinale, infatti, il corpo del biondo italo-ungaro-franco-germano-ispano-iraniano è completamente levigato. Una leggera protuberanza simula l'esistenza di un organo genitale maschile che in realtà non esiste, o forse è nascosto sotto una sorta di conchiglione parapalle, tipo quello dei rugbisti, che viene rimosso solo in occasioni molto speciali. Ha fatto a cuscinate con Ilaria, a verniciate con Carolina, a spintonate con Katia, a palle incatenate con Serena. Ci sarebbe piaciuto vederlo a fare uccellate, penate, pisellate, vergate. Minchiate. Cazzate. Ci ha preso troppo alla lettera, accidenti a lui.
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
14:46
|
|