www.settore4cfila72posto35.net il sito non ufficiale dell' interismo moderno qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo) Archivio
aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 |
martedì, gennaio 31, 2006 APARECIDO
Perchè lo abbiamo preso? Potrebbe essere (se si rivelerà sufficientemente sano) lo specialista che mancava nel 4-4-2: non lo è stato la scamorza capellona, non lo è stato Kily (anche lui un abbonato all'infermeria, e mi dispiace), non lo è Stankovic che pure si è adattato a fare qualsiasi ruolo, compreso questo, e a volte con discreti risultati. Fin qui è tutto facile. Più difficile è capire chi gli cederà il posto, perchè il morboso attaccamento di Mancini a Stankovic (che più di una volta ha giocato a dispetto della forma e del buon senso) adesso dovrà rivelare la sua vera essenza: Dejan gioca sempre perchè è buono o perchè tappa bene i buchi? E se non c'è più il buco da tappare? Boh, cazzi di Mancini che ha insistito tanto. Io intanto scorro la nostra rosa e sospiro. A sinistra siamo andati avanti per anni con una voragine, e adesso c'è un affollamento che non vi dico. A volte penso - adoro crogiolarmi in pensieri che mi fanno stare subdolamente male - che con Favalli e Stankovic, nel 2002, avremmo vinto il campionato con quindici punti di distacco. Bene. Vado a tagliare le cipolle, così maschero la commozione. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:21
|
lunedì, gennaio 30, 2006 Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:11
|
ABBI PIETA' DI LORO / 2 (quando un blog è "di servizio")
voto: quattro meno meno. (un incoraggiamento per il verbo "settorizzare", che mi inorgoglisce) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
14:53
|
ABBI PIETA' DI LORO
(dai commenti ai post precedenti)
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
14:42
|
CINQUE PER CINQUE
Quando un pugno di imbecilli interisti, pure in trasferta, ha dato del negro di merda a Zoro - e Zoro si è preso il pallone e ha detto "non si gioca più" -, io mi sono vergognato per il pugno di interisti e ho vomitato righe amare sul blog. Nel frattempo non ho minimamente cambiato idea sul razzismo e sugli imbecilli, che nel frattempo sono stati condannati - alcuni di loro, per la precisione - a cinque anni senza stadio. Cinque anni. Porca puttana, mi sono detto. Volevo buttare giù due righe, ma poi non volevo sembrare anche solo minimamente difensivista. Negro di merda non si dice, razzisti non lo si deve essere, cazzi loro. Cinque anni, però... Vabbe'. Ieri, invece, mentre sorseggiavo un cafferino ho visto inquadrare la curva dell'Olimpico, e distrattamente ho pensato che la Lazio giocasse in casa. Invece era la Roma. Non che la cosa cambi, per carità. Diciamo che al primo impatto sono rimasto un attimo sorpreso. Poi, Roma o Lazio a questo punto non importa, ho notato il largo dispiego di striscioni e bandiere e croci celtiche e svastiche, una roba organizzata a puntino, e quindi non mi vengano a dire che sono i soliti dieci imbecilli, perchè solo per tenere su striscioni e bandiere non ne bastavano cinquanta. Poi ho pensato che due giorni prima era il Giorno della Memoria, e non mi capacitavo se questi ragazzotti fossero più ignoranti o più stronzi. Forse non sono neanche fascisti. Dopo averci rimuginato su un giorno intero, quello che mi fa girare i coglioni non è il fascismo da curva, che è (purtroppo) quasi una banalità. No, è che non ci sia stato uno che abbia preso in mano il pallone e abbia detto: "Ragazzi, o togliete quegli striscioni o non si gioca". Il Pupone, per esempio, si diverte a segnare e si mette il dito in bocca, ma si guarda bene dal rompere le palle ai capi ultrà. Ieri sera in tv era tutto un santificare lui e Spalletti, ma quanto sono bravi e simpatici, e non uno che gli abbia detto: occhei, avete vinto e siete fortissimi e siete quinti (!), ma quegli striscioni non vi hanno fatto un po' schifo? Stiamo sempre ad aspettare che qualcuno interrompa la partita. Ma non succede mai. La partita non la può interrompere l'arbitro, fa sapere Carraro: serve che qualcuno glielo chieda per motivi di ordine pubblico, e lui allora la interrompe. Va bene, andiamo a monte come i salmoni: qualcuno prima o poi lo chiederà? Un prefetto, un questore, un sindaco, un parlamentare? C'è sempre un sacco di questa gente in tribuna, e a nessuno girano mai i coglioni? Certo che le foto sono belle nitide. Chissà se ne terranno conto. Voglio dire: se un negro di merda vale - giustamente - cinque anni senza stadio, questo inno ai forni e a Mussolini quanto vale, venticinque? Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
12:54
|
LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
10:54
|
domenica, gennaio 29, 2006 CHE SFIGA L'Iffhs dovrà aggiornare il pallottoliere. Ma diobono, proprio quest'anno alla Juve devono fare i fenomeni? (nella foto: ditemi voi se non è Figo) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:32
|
venerdì, gennaio 27, 2006 FINALMENTE!
Qui nevica che iddio la manda. Vabbe', ma la notizia è un'altra. Si avvera uno dei miei sogni più reconditi. Italia-Isole Faroer, finalmente, si farà. Eliminatorie Europei 2008. Vabbe', avremo anche Francia e Ucraina e Scozia e Lapponia, ma chi se ne fotte. Erano le Faroer che volevo, prima o poi, ed eccole. A questo punto perdono interesse anche i Mondiali. Adesso esco nella tormenta e lo dico a tutti. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
12:56
|
NEVE Come avrebbe urlato Scalfaro: NO! HO DETTO: NO! Nessuno mi venga a dire le solite poetiche banalità sulla neve: ma guarda che spettacolo, che bello, che suoni ovattati, che atmosfera eccetera eccetera. NO! Ovattati un cazzo. Atmosfera una sega. Spettacolo dove? Io sento solo rumori di paraurti e femori infranti. Nessuna donna si permetta di dirmi: guarda che bello, pensa se fossimo in una baita, io e te, tu ed io. NO! E' ovvio che una frase del genere presuppone che a) siamo in città, a duecento chilometri dalla prima baita; b) appena smette di nevicare, chiunque negherebbe di avere detto una frase del genere, perchè a voi vi conosco cazzarola. Nessuno mi faccia presente che basta mettere le catene. Non le so mettere, le catene. Non ho mai messo le catene in vita mia. Le ho nel baule, la scatola ha ancora il cellophane. Ognuno ha le sue perversioni, io ho questa: le catene non le scarto nemmeno. Nessuno mi venga qui a magnificare l'occasione di farsi una passeggiata in mezzo alla neve. Io l'ho fatta un'ora fa e ho ancora i piedi gelati e le scarpe fradicie. La neve è neve per un amen, poi diventa ghiaccio o melma, e in entrambi i casi mi fa cagare. NESSUNO mi venga a parlare di corsa. "Come vanno le tue corse?" E come cazzo vuoi che vadano? Nessuno si metta a sospirare alla finestra, guardando la coltre bianca come se si trovasse all'Hotel Posta di Cortina e non in questa cazzo di città coperta dalla coltre bianca di cui sopra. Coltre bianca una cippa di minchia. Ho due macchine da liberare. Vorrei vedervi col badile in mano. Ora che ci penso, non ho neanche un badile. Neve di merda, mavaffanculo va'.
(ridi ridi, occhio allo tsunami) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:22
|
giovedì, gennaio 26, 2006 LA GALASSIA FIGA E IL GALASSIO CAZZO (ecco la classifica) REPARTO UOMINI Scarlett Johansson plurivotate esportazione Charlize Theron, Angelina Jolie, Giselle Bundchen, Aida Yespica, Claire Forlani plurivotate nazionale Selen, Ilaria D'Amico celebrities (non per me, metà non so chi siano) Faye Wong, Anna Mouglalis, Laura Helena Harring, Mena Suvari, Halle Berry, Ana Beatrix Baros, Catherine Zeta-Jones, Sienna Miller, Rosario Dawson (è una donna, e pure figa), Adriana Lima, Kyle Cole, Helen Figo (figa), Carla Cugino, Eva Longoria, Vida Guerra, Paz Vega, Nina Moric, Britney Spears, Jolene Bilalock, Eva Herzigova, Jessica Alba, Julia Roberts, Cameron Diaz, Keira Knightley, Tyra Banks, Laetitia Casta, Kristen Kreuk, Nicole Kidman celebrità Monica Bellucci, Caterina Balivo, Cristina Chiabotto, Manuela Arcuri, Lorena Bianchetti, Alessia Fabiani, Claudia Koll, Natalia Estrada, Michelle Hunziker, Valeria Solarino, Giovanna Mezzogiorno, Daria Bignardi, Giorgia Palmas, Elisabetta Canalis tardone Geena Davis, Hunter Tylo, Alba Parietti, Bo Derek, Meg Ryan, Kylie Minogue personaggi di fantasia o non identificate la moglie del dottor Robinson, la poliziotta collega di Hunter, Lamù la fidanzatina di Hataru Moroboshi, le Veline come categoria, quella dei Black Eyed Peas personaggi identificati ma anonimi quella con la Smart di Cagliari (abbiamo anche la targa) decedute Moana Pozzi politiche Chiara Moroni sportive Maria Sharapova blogger E.l.e.n.a. (un classico voto di scambio) anonime o di scarso interesse nazionale Manuela Sordilli REPARTO DONNE Johnny Depp membri sparsi Tim Roth, Michael Stipe, Benicio Del Toro, Ben Harper, Owen Wilson, uno a caso degli All Blacks, il cantante dei Franz Ferdinand, Gerard Butler, Rupert Everett, Hugh Grant, Robert Redford, Daniel Auteil, Jeff Bridges, Goran Bregovic. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:29
|
IL CLIMA, IN EFFETTI, E' INFAME Nevica. E mentre noi si discute amabilmente di vulve e di membri con cui accoppiare il proprio apparato riproduttivo, a Roma ogni tardo pomeriggio arriva la notizia di quello che hanno approvato in giornata in parlamento. Lo dico a quelli che non si preoccupano (di destra e di sinistra: il non preoccuparsi è trasversale) degli ultimi giorni del governo Berlusconi, che per me restano uno dei momenti più subdolamente tetri che siano capitati di recente a questo pur squassato paese. Hanno appena approvato una legge penale sulla tossicodipendenza scritta dal governo e mai discussa in aula, inserendola nel decreto sulle Olimpiadi di Torino e ponendo la questione di fiducia. Colgo qualche risolino quando butto lì la parola "golpe", e magari è vero, sì, esagero, ma voi un blitz del genere come lo chiamate? E non approfondisco il discorso sulla legge, che parifica la marijuana alla cocaina, una canna all'eroina, in tutto e per tutto. Dico solo che, tecnicamente, quello che sta succedendo a Roma è al limite della follia. Volete un altro esempio? Subito. Leggete qui. ''La gioventu' allevata dalle reti Mediaset non e' un bacino elettorale del centrodestra, ma verosimilmente del centrosinistra, e questo perche' programmi come 'Amici' di Maria de Filippi e 'Lucignolo' o tg come 'Studio aperto' trasmettono una serie di valori in antitesi con le pretese educative del centrodestra''. Lo scriverà 'Il Domenicale', il settimanale di cultura diretto da Angelo Crespi ed edito dall'omonima societa' presieduta da Marcello Dell'Utri. No, dico, a voi sembra proprio tutto normale? (nella foto: uno che oggi si è dato parecchio da fare) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
19:28
|
APRO UNA PARENTESI Le votazioni sono sempre aperte, mi raccomando, scendere al post precedente. Ma urgono alcune considerazioni. Si va stagliando un panorama in cui la scelta è vastissima. Ecco, il punto è questo. Non avevo dubbi sul fatto che le fighe fossero tante, per carità. Ma - non so voi - un sacco di volte sono dovuto andare su Gugol a vedere chi fossero. Perchè finchè parliamo della Bellucci, della Roberts e di Cameron Diaz, vabbe', ci arrivo. Ma diobono, Carla Cugino e Kristen Kreuk, lo ammetto, non le conoscevo. Per non dire di Valeria Solarino e Claire Forlani. Jessica Alba, poi, sono dovuto andarmela a vedere bene perchè le prime foto erano solo di culo. Mi sono sentito improvvisamente vecchio. L'Universo Figa intorno a me conosce la stagione del ricambio e io sto lì a farmi le seghe con Berlusconi e Moratti. Grazie a tutti voi, invece, per il corso di aggiornamento che mi state offrendo, per di più gratis. Ricambierò con una foto autografata di Claire Forlani, il giorno che me la trombo.
(nella foto: gli ho appena chiesto via e-mail la mano di Claire) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
14:56
|
PRIMARIE (PRENDIAMOCI UNA PAUSA, VA') Ci ho riflettuto tutta la notte. Ieri sera, prima di chiudere gli occhi, ho visto un'ombra vicino al comodino. Era Berlusconi. Non mi sono spaventato: ho pensato che dopo "Porta a porta" facesse il porta-a-porta. E infatti non gli ho detto: "Col cazzo che ti voto, brutta merda". No. Gli ho chiesto: "Mi porti un bicchiere d'acqua?". E lui: "Gassata o naturale?". E io: "Gassata, dai". E lui: "Ma sei comunista?". E io: "Ma quale comunista. Però simpatizzo fortemente". E lui: "Te la porto comunque. Sappi che se vincono i comunisti, l'acqua gassata scomparirà dal commercio". Poi è sparito e non mi ha nemmeno portato l'acqua. No, per dirvi quanto è cazzone. Comunque, dicevo, ci ho riflettuto. Ieri sera mi ha fatto bene scrivere un post sulla Bellucci. Quindi adesso, presa la rincorsa, mentre infuria una bufera di neve, vorrei chiamare a raccolta la blogosfera (maschi e femmine, mi raccomando, anche se la domanda potrebbe rivelare un sentimento più maschio che femmina) per affrontare un tema che ci fa sentire tutti uguali, uomini e donne, interisti e non interisti, comunisti e fascisti, cristiani e valdesi. La domanda è questa: MA VOI, POTENDO, CHI VI TROMBERESTE? Grazie per il vostro contributo.
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:49
|
mercoledì, gennaio 25, 2006 ARGOMENTI CHE AFFRATELLANO
Minchia, giro su Sky Tg 24 e c'è un'intervista di Berlusconi che va in continuo: pigi un bottone, si allarga un quadratino e c'è lui che dice che moriremo sotto un regime stalinista e dovremo consegnare il Cayenne ai bolscevichi che avranno invaso e conquistato la Brianza verso il 12 aprile massimo massimo, mettendo Arcore ferro ignique. Finisce l'intervista e subito l'intervista ricomincia. Una tortura pazzesca. Controllate. Oh, magari non è così. Sarà suggestione. Sarò io che vedo Berlusconi dappertutto, a Protestantesimo e a Nonsolomoda, alla Melevisione e ad ArtAttack. Quindi, parliamo d'altro. La figa. No, per dire, ci sono ancora argomenti che affratellano. Oggi, per esempio, è un gran parlare della Bellucci, che sta presentando il suo nuovo film. C'è una vasta percentuale di uomini che sbava per la Bellucci. La Bellucci di qua, la Bellucci di là. E io, per non saper nè leggere nè scrivere, adesso potrei esibirmi in un peana artistico-vulvare della nostra attrice più famosa al mondo, almeno così dicono. E invece a me non piace. Ehi, chi ha detto "culo"? Non mi piace e lo dico con sprezzo del pericolo e onestà intellettuale. Dal punto di vista artistico, recita con un'unica espressione dall'inizio alla fine, tipo Kevin Costner, e a me invece piace l'espressività. Sarà naturalmente sensuale, ma la sua fissità mi deprime l'istinto ormonale che mi farebbe protendere "tuffo a pesce" verso un pezzo di topa del genere. Ecco, sì, parliamone dal punto di vista fighistico. La Bellucci ha le tette brutte, secondo me. Quelle tette che quando le vedi impacchettate in qualche bel vestitino con balcone annesso dici "diobono che tette", ma poi si rivelano imperfette soprattutto se rapportate al resto. Quelle tette che alla vista e al tatto ti deludono, che ti verrebbe voglia di dire "senti, ho un po' di mal di testa, ti spiace se guardo un attimo il televideo?". Adesso, che ho Berlusconi negli occhi, farei fatica ad elencare cinquanta fighe che mi tromberei prima di fare pelo e contropelo alla Bellucci, ma se mi impegno le trovo. Voglio dire, se facciamo una compagnia di blogger e ci troviamo una sera sui navigli - mettiamo, dieci maschi e dieci femmine molto fighe tra cui la Bellucci - ecco, io scelgo per decimo, non c'è problema. Se guardo una donna con secondi fini, diciamo inquadrandola in una prospettiva potenzialmente copulatoria, devo vederci un qualcosa che chimicamente mi provoca quel corto circuito che al momento giusto ti fa essere - come dire - più concludente del solito. La Bellucci no, mi metterebbe addosso un velo d'ansia. Mi costringerebbe a pensare a come giustificarmi il giorno dopo, accendendo il pc, scrivendoci un post e dovendo spiegare che "sono uscito con la Bellucci, lei mi ha chiesto di salire in camera per mostrarmi la sua collezione di body lotion e io le ho detto: scusa, ma domani mattina ho una non competitiva a Ceriano Laghetto". p.s.: anche se devo ammettere che in questa foto, cazzo, Monicuccia rivela un nonsochè anche a un non-ammiratore quale io sono. Dev'essere quello stacco di coscia che poi si perde sotto il pizzo. Una prospettiva che mi farebbe vacillare di brutto. Sai quanto ti avvampa la faccia e senti quel vuoto di stomaco inguinale (noi uomini ci capiamo). Probabilmente una pomiciatina ce la farei, con l'accordo che le levo tutto tranne il reggiseno. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
21:13
|
GLI SPETTRI DEL PASSATO Quando Toldo è uscito su Manfredini alla maniera di Toldo, cioè alla cazzo, ho ripensato con un brivido al tempo in cui questo simpatico ragazzone difendeva la nostra porta nonostante l'irreversibile parabola della sua carriera. Poi è arrivato Julio Cesar, che dribbla come Cassano e non ha la faccia da portiere: però va molto meglio così. E' stato il culmine di una giornata in cui mi sono sentito molto stretto nella contemporaneità. E Toldo, poverino, non c'entra nulla in questo mio disagio interiore. Era la Coppa Italia, accidenti, e per di più in una fase ancora troppo preliminare per farsi venire le paturnie. No, mi sentivo stretto perchè mi sta salendo da dentro una fretta della madonna. La fretta che passi in fretta questo gennaio, e poi anche febbraio, che si vada a votare e poi vada come vada (non è vedo: vada come vada un cazzo, ma comunque rispetto le regole democratiche). La fretta che sciolgano le Camere e che lo mettano in condizione di non nuocere più. Ieri i riflettori erano su Noisette che squalificava Zequila, e intanto in parlamento passava la legge sulla legittima difesa che ci rende un po' più simile a quel paese là, quello formato da tanti stati, una cinquantina suppergiù, dove si va in giro con la pistola infilata nelle mutande e ogni tanto qualcuno che ha un conto in sospeso va al bar e ne ammazza dieci. Spulcio il manuale di Diritto costituzionale della Bolivia e trovo (sollievo!) che il premier può minacciare il Capo dello Stato e allungare il suo mandato, magari spostando le elezioni a suo piacimento. A me viene una sottile angoscia, che non cala quando accendo la tv e vedo su Canale 5 due garampane (Sandra Mondaini e Paola Perego) che parlano del loro datore di lavoro e avviano la causa di canonizzazione, fottendosene della fascia protetta. In serata, mentre faccio zapping per intercettare le interviste di Lazio-Inter, vedo uno che assomiglia al premier (ma dev'essere un imitatore, cazzo, è dappertutto) parlare del più e del meno per un'ora con Bonolis. Bonolis gli fa vedere le foto di famiglia, a raffica, e lui a ogni foto risponde più o meno così: "Ah, che emozione. Quella è mia figlia, quello è mio figlio, quella è mia moglie, quella è mia madre. Ne approfitto per dire che stiamo facendo le riforme, i viadotti, le leggi, i condoni, non vi farò pagare più un cazzo di tasse e c'è una forte minaccia comunista che incombe, ricordatevene alle elezioni, lo dico qui perchè tutta la stampa è in mano ai comunisti, tutte le tv sono in mano ai comunisti, la cultura è in mano ai comunisti e sono in pericolo di vita". Per l'ennesima volta è stato lasciato parlare a ruota libera, senza filtri, senza niente di niente. A un certo punto sono andato in cucina dove ho appeso un bel calendario. E ho cerchiato i giorni, come facevo a militare. Solo che, come in Bolivia, non si è mica capito fino a che giorno posso contare. No, dico, ma qui siamo tutti tranquilli? (nella foto: sembrava un tipo normale, il fez l'ha messo dopo) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
16:47
|
martedì, gennaio 24, 2006 (NON SENTO NIENTE NO) NESSUN DOLORE Non è un momento facile.
"Ma questo è un golpe!" ho quasi urlato svegliandomi nel sonno (mi ero addormentato con la tv accesa su "Porta a porta"). Poi ho visto che erano le 5,45 e la tv trasmetteva una lezione di fisica applicata. Mi sono girato e ho ripreso sonno, non prima di essermi chiesto se pensavo a Ciampi o a Materazzi. (nella foto: se vuoi aprire un blog di successo, assicùrati di avere le tette) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
15:12
|
(TU SEI LA MIA) SIMPATIA "Se l'Inter non avesse dato Cannavaro alla Juve, lo scudetto l'anno scorso l'avremmo vinto noi". Sorprendente la dichiarazione di Galliani. Ho tre modalità di risposta: DA STRONZO: Scusa, Adrianuccio, ma che mi dici di quel simpatico scontro diretto in casa a tre giornate dalla fine che vi siete inculati da veri fessi? DA BASTARDO: Scusa, Adrianuccio, ma che mi dici del prestito di Abbiati di quest'anno? DA DIETROLOGO: Scusa, Adrianuccio, ma secondo te se i genitori di Ibrahimovic fossero andati al cinema, quella sera là, adesso tu e io saremmo qui a parlare di calcio? (a me i pirla mi stanno qui, mi stanno) (nella foto: il lato migliore di Galliani) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:37
|
lunedì, gennaio 23, 2006 Finalmente le mitiche equipe di scienziati tornano a occuparsi di argomenti densi di significato. Ultimamente le simpatiche squadre di ricercatori, infatti, stavano un po' cazzeggiando: le più recenti scoperte sono state che a) stare al freddo fa venire il raffreddore e b) che la mattina appena svegli siamo un po' confusi. I nuovi studi invece mi sembrano di alto profilo: una equipe tedesca ha stabilito che gli uomini e le donne non danno lo stesso significato ai baci (che poesia!), mentre una equipe austriaca (persino l'Austria ha le sue equipe, pazzesco) ha scoperto che limonare con regolarità fa bene alla salute. Quanto al secondo punto, attendevo da tempo il placet degli scienziati, e quindi ringrazio l'Università di Vienna dal profondo del cuore. Baciare con regolarità fa bene alla salute e puo' avere l'effetto di una medicina. Un bacio lungo e appassionato abbassa non solo la pressione sanguigna ma anche i valori di colesterolo nel sangue, riducendo il rischio d'infarto. Baciare rafforza il sistema immunitario: in ogni bacio infatti viene liberata una gran quantita' di batteri presenti nella saliva, che vengono trasmessi da un partner all'altro e favoriscono la produzione di anticorpi, tenendo in esercizio il sistema immunitario. Il beneficio fisico del bacio è anche very fitness: e' stato dimostrato che nell'atto di baciare vengono impiegati 25 muscoli facciali, il cui movimento procura un generale giovamento non solo al viso ma anche al resto del corpo. Non è fantastico? Il mio appello è quindi rivolto all'universo-figa. Siete ancora mestruate, piacenti, passionali? Ma vi sentite qualche acciacco addosso? Patite lo stress? Volete scacciare il rischio-infarto? Perchè, dunque, non fare un check-up sul mio divano, limonando a scopo terapeutico e preventivo, liberando miliardi di batteri e spargendo serenità e - diciamolo - amore tutt'attorno? Non sarebbe un bel modo di affrontare il 2006 con unità di intenti e curiosità verso il futuro? Non è meglio limonare con me che sprecare banalmente soldi in una beauty farm? Mi assiste, a livello filosofico, l'altra equipe: lo so, care fighe - me lo dicono i sessuologi dell'Università di Brema - che la maggior parte degli uomini considera per lo più il bacio come un'abitudine o una sorta di esercizio obbligatorio, mentre voi donne gli date un valore molto piu' alto in termini di intimità, arrivando - lo dicono sempre a Brema - in molti casi a considerare il bacio piu' importante del sesso. Non sono mica come gli altri uomini, io. Sfondate una porta aperta, diobono. Quello che mi insospettisce dell'inchiesta è che è stata condotta su un campione di 514 persone di eta' tra i 16 e i 91 anni. 91 anni? Vabbe', ma leggiamo la ricerca: il 9,7% delle donne e il 10,7% degli uomini ha ammesso di non baciare durante il coito. Ma come si fa a non baciare durante il coito, vivaddio? Due terzi delle donne sono convinte che un uomo che sa baciare sia anche un bravo amatore. Ah, come avete ragione. E quasi la metà è pronta a sottoscrivere la frase per cui ''un buon bacio e' migliore del coito''. Dio, quanto mi eccitate quando rilasciate queste dichiarazioni ai sessuologi di Brema. In conclusione: limonate con me, immolatevi per questo coito labiale, siate liberal e progressiste, sguinzagliate i vostri istinti più bassi ed elevati al tempo stesso. Una sola controindicazione: per la sera di Inter-Juve non accetto prenotazioni, non riuscirei a dare qualità alle mia limonate ascoltando poco distrattamente la telecronaca di Fabio Caressa e facendo tabelle-scudetto a mente, mulinando la lingua e calcolando classifiche avulse. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
21:59
|
Singolari coincidenze. Ieri sera a Firenze, Italia, tale Toni tentava di segnare sei-sette gol in una partita, quasi riuscendoci, snocciolando un repertorio che più completo non si può concepire (testa, piede, volo, da lontano, da vicino, di potenza, di precisione: vabbe' che aveva davanti il Messina e non il Chelsea, ma mi ha fatto impressione comunque). A Montecarlo, principato di Monaco, tale Vieri assisteva invece alla partita della sua nuova squadra seduto sulla tazza del cesso per una violenta gastroenterite. Stesso problema aveva Di Vaio. Che cazzo abbiano mangiato quei due, non lo so. Ma la tristezza del paragone mi fa pensare alle condizioni del calcio italiano, che tiene aperto un credito illimitato a un giocatore bolso e antipatico, preferendo l'idea di recuperare lui a quella di affidarsi a chicchessia. Lucarelli paga il suo comunismo, Iaquinta è momentaneamente non pervenuto, Pippuzzo Inzaghi deve ancora dare precise garanzie. Ma sono peggio di Vieri? Del Piero, al confronto, è Gerd Muller. (nella foto: la panchina del Monaco)
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:38
|
domenica, gennaio 22, 2006 OFFENSIVA MEDIATICA (lo fa il premier, perchè non io?) Ho sognato per più di un'ora, ma era dura. L'Empoli ha la pericolosità offensiva della Nazionale Cantanti, era ovvio che prima o poi i gobbi l'avrebbero messa, sfruttando il settecentesimo calcio d'angolo. Che però abbiano discretamente sofferto, e che abbiano vinto con una doppietta del più scarpone dei loro difensore, ecco, è il segno inequivocabile che la Juve è in netta, evidente, irreversibile crisi. (non è mica vero, ma bisogna far passare questo messaggio) All'arrembaggio! Non possiamo consegnare il Paese ai gobbi! (ecco, bisogna straparlare un po', giocare sui nervi) Viva l'Inter, viva l'Italia, viva il liberismo teocratico! (che non ho idea di cosa sia, ma suona bene e impressiona le casalinghe)
(il mio nuovo modello di comunicazione menzognera) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
17:54
|
FANTACALCIO - ...e quindi diamo la linea al Delle Alpi per gli ultimi minuti di cronaca. - ... grazie, mancano due minuti più recupero, Juve ed Empoli ancora sullo zero a zero. La Juventus sta attaccando con tutte le sue forze, ma la porta dell'Empoli oggi sembra davvero stregata. Tre pali di Del Piero e uno di Trezeguet, una traversa di Mutu, un gol annullato a Vieira, mentre una pozzanghera originata nell'intervallo da un guasto al sistema di irrigazione ha fermato un tiro a porta vuota di Camoranesi... - ...scusa, finale da Siena, Siena batte Milan tre a zero, tripletta di Legrottaglie... - ...grazie. Assistiamo all'ultimo assalto della Juventus alla porta dell'Empoli, che lo ricordiamo sta giocando in otto per le espulsioni di Raggi dopo 15 secondi di gioco per fallo da ultimo uomo, di Vannucchi per doppia ammonizione e di Almiron per irregolarità nella compilazione della distinta. Avanza Camoranesi sulla destra... - ...scusa, finale da Udine, Roma batte Udinese uno a zero, gol di Curci di testa su calcio d'angolo... - ...grazie, Camoranesi, Camoranesi, Camoranesi, gran tiro... gol!, no, scusate, esterno della rete... - ...scusa, finale anche da Isernia, Isernia batte Pescasseroli due a uno. - (fanculo) ...grazie, il portiere Berti sistema la palla per il rinvio, perde tempo... - ... scusa, finale da Ascoli, Ascoli uno Lecce zero, gol di Trifunovic. - (che palle) ...grazie, l'arbitro si avvicina a larghe falcate verso il portiere dell'Empoli per sollecitare il rinvio, c'è un battibecco... Espulso! Espulso il portiere Berti! L'Empoli giocherà in sette gli ultimi secondi di questa incredibile partita. Ecco arrivare Tavano, Berti gli consegna la sua maglia da portiere... incredibile finale a Torino... - ...scusa, finale da Livorno, 6 pari. Sei gol di Lucarelli per il Livorno, triplette per i gemelli Filippini per il Treviso, il presidente Ciampi in tribuna applaude per lo spettacolo... - ...ma Emerson strappa la palla a Bonetto e scatta ancora verso l'area empolese, dà a Mutu sulla sinistra, cross, Trezeguet di testa, parata di Tavano in presa alta! Pazzesco finale a Torino... - ...scusa, finale da Napoli. Canottieri Posillipo otto, Rari Nantes Arma di Taggia 4... - (mavaffanculo!) ...e Tavano si appresta al rinvio. Appoggia a Ficini, cercando di perdere un po' di tempo, manca un minuto... Scambio con Ficini, Tavano avanza, supera Del Piero... la Juventus sembra aver perso ormai fiducia dopo questa incredibile partita... Tavano supera la metà campo, scambia con Bonetto, liscio clamoroso di Zambrotta! Bonetto, Bonetto, di nuovo a Tavano sui 25 metri, tiro di Tavano, deviazione di Cannavaro... la palla si impenna... GOOOOOOLLLLL! Empoli in vantaggio, è pazzesco!, gol dell'Empoli, GAAAAAAAAAAA... - ...scusa, finale da Asiago, Alleghe sette, Asiago... - GAAAAAAAAAAA... Tavano, scene di delirio in campo, l'Empoli non vinceva da centosessanta partite, GAAAAAAA - ... Asiago quattro - ... non vinceva fuori casa dal primo dopoguerra, GAAAAAAAAAAAA... - ... a te la linea. - ...Juve in crisi, l'Inter a meno cinque, il campionato è riaperto, a voi studio! (sospiro)
(nella foto: un noto manipolatore) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
11:20
|
sabato, gennaio 21, 2006 GRAZIE DI MICHELE
(anni che volevo fare questo titolo) Nel primo quarto d'ora del secondo tempo, lo confesso, ho pensato male. Per fortuna Di Michele e gli altri non hanno infierito. Poi è stata una confortante (non confortevole) passeggiata sulla sabbia. Saranno cazzate, ma se avessimo fatto meno i coglioni a Siena, ecco, trascorreremmo una notte serena a meno tre. Invece siamo a meno cinque. A più tre, i gobbi avrebbero sentito il fiato sul collo. A più cinque, sentiranno giusto uno spifferino. Comunque, forza Empoli fino alla dittatura del proletariato.
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
23:24
|
LA TABELLA DEL MANCIO
Poi, è giusto essere realisti. Da qui a Inter-Juve (mancano solo quattro fottutissime partite) la rimonta è impossibile. Bisogna guardarsi negli occhi e tirare fuori le palle: nelle prossime quattro partite (compresa quella di stasera) noi abbiamo solo da perdere. Stasera il Palermo, poi si va a Lecce, poi arriva il Chievo e poi si va a Firenze. E' un calendarietto pepato, molto pepato se lo si confronta con quello ridicolo della Juve: domani hanno l'Empoli, poi vanno ad Ascoli, poi ne hanno due in casa con Udinese e Parma, diobono, che culo. Per noi fare 12 punti sarà un'impresa titanica, assolutamente a rischio (dobbiamo andare a Firenze, purtroppo, ammettendo che le altre tre partite siano più abbordabili, e non lo sono del tutto). Per loro sarà un gioco da ragazzi, magari facendo anche un po' di turn-over. I due punti persi a Siena, ora è chiaro, pesano il doppio. Siamo di fronte all'ennesimo bivio di questo campionato: costretti a vincerle tutte (e saranno super-cazzi), mentre la Juve ha quattro partite del menga, di cui tre in casa. Chissà come arriveremo alle 20,30 di domenica 12 febbraio. Sarebbe stato fantastico arrivarci a meno 6, sarà un miracolo arrivarci a meno 8. Insomma, ha ragione il Mancio: la rimonta è impossibile, almeno fino a quel giorno là. Ma sperare non costa nulla. E per sperare, abbiamo bisogno di non lasciare più nulla per strada. A cominciare da stasera, e il mio povero scroto è sin d'ora percorso da vaghi brividi longitudinali. Banzai! Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
14:46
|
venerdì, gennaio 20, 2006 POVERA GAZZA Poi non dite che non sono lungimirante. Oggi hanno fatto fuori il direttore Antonio Di Rosa, cui le otto colonne sui baffi di Pillon non avranno certo fatto buona pubblicità con l'editore. Il nuovo direttore sarà Carlo Verdelli, fino a questa mattina direttore di Vanity Fair. Vanity Fair, cazzo! Dopo Cannavò, alla Gazzetta sono arrivati tre direttori non sportivi. Prima un romano romanista, poi un signor nessuno e adesso il direttore di un femminile. E tutto questo a due settimane dall'inizio delle Olimpiadi. Mentre Cannavò si rivolta sul divano, noi prepariamoci a servizi sul reggiseno della Pennetta e sull'ombretto della Kostner. E il calcio, lo sport, l'autorevolezza di un quotidiano che - non dimentichiamolo - è il più venduto in Italia? Oggi, da Milano, arriva una posizione forte e chiara: che si inculino il calcio e lo sport. Quanto all'autorevolezza, quella è già sepolta da cassette, dvd, Magic Cup e prese di posizione grottesche. Auguri, cara vecchia Gazza.
(nella foto: la copertina di dopodomani)
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
21:34
|
NO, NO E POI NO!
E' un calcio malato, lo sappiamo. Ma su certe cose non si dovrebbe neanche scherzare. Da qualche giorno 'sta notizia rimbalza qua e là. Una frasetta di qua, un riferimento di là. No! Io, questo qui, non lo voglio. Neanche se ci toccasse giocare senza punte fino a Pasqua. Neanche se mi accreditassero sul mio conto corrente l'eventuale transazione Inter-Lazio. p.s.: beh, oddio, magari in questo caso sì, ma lo negherei anche sotto tortura. p.p.s.s.: non lo voglio, mi sta sul culo da anni, non lo voglio, non lo voglio! Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
14:42
|
giovedì, gennaio 19, 2006 STARE SCHISCI (de rimontae cautelitate) Se a Siena fossimo stati meno vacui, adesso saremmo qui a trattenere l'erezione. Se la pausa natalizia non ci avesse interrotto il coito del miglior dicembre da diversi anni a questa parte, adesso saremmo qui a disegnare tabelle anche sui muri del cesso. Invece. Invece mettiamo da parte i se e i ma, che poi fanno diventare ciechi. Facciamo i signori, e diciamo anche che poteva andarci peggio. L'effetto-pandoro ci ha restituiti al campionato in condizioni molto meno scintillanti, e aver fatto sette punti in tre partite lo considero un piccolo miracolo invernale, considerando la qualità bassina delle tre partite in questione e le tracce di forma precaria che si vedono qua e là, spalmate su tutta la rosa. Sette punti in tre partite, onestamente, vanno bene. Fossero stati nove, cazzo, ci saremmo potuti arrapare come da anni non avveniva. Pazienza. (pazienza un cazzo. Se ripenso al primo tempo di Siena mi si attorciglia l'intestino tenue) Da qui a Inter-Juve sono tutte semifinali. Anche sabato sera ci sarà da soffrire, stando così le cose. Ma forse va bene così. Siamo pur sempre una squadretta che da quando si è rimesssa in sesto ha vinto otto partite su nove, e non è colpa nostra se la Juve sta frantumando - oltre che i nostri coglioni - tutti i record dell'umanità calcistica. Dietro a questa Juve è facile deprimersi, e otto punti restano tantissimi, probabilmente troppi. Siamo invece solo due punti dietro la Juve dell'anno scorso, che poi vinse in carrozza. E siamo 13 punti avanti l'Inter dell'anno scorso, che alla ventesima giornata pareggiava in casa 1-1 con il Chievo e ancora mi ricordo come mi ero incazzato. Quanto ai rigori non dati al Treviso, boh, lasciamoli dire. Qualcuno mi dimostri che siamo in credito con la giustizia sportiva, poi magari iniziamo a parlarne. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
09:20
|
mercoledì, gennaio 18, 2006 GUARDARE AVANTI GUARDARE INDIETRO
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:41
|
QUEL CHE RESTA DELLA GAZZA
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
15:42
|
martedì, gennaio 17, 2006 CHIEDILO A ZIGGY
Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
16:04
|
AMARI BILANCI Non ho mai incontrato Bernheim, non ho mai scalato una società, nessuno mi hai mai intercettato. Sono una merda, diobono. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
12:31
|
lunedì, gennaio 16, 2006 PUGILI, SPUTATORI & CANNIBALI Meglio chiarirlo subito. L'incazzatura ha origini lontane. Le due giornate a Stankovic sono giustissime. Sono le tre a Samuel ad essere state il risultato di un'infamia giuridica e logica. E da allora, con un classico effetto-domino, tutto può essere giudicato - almeno virtualmente - con "quel" metro. Se a un giocatore dai tre giornate per uno sputo mai arrivato a destinazione (un reato impossibile, forse, perchè il destinatorio era comunque troppo lontano, e peraltro qualcuno mi dimostri che Samuel - colpevole solo di aver fatto la faccia incazzosa - voleva davvero sputargli), allora a Stankovic che molla un cazzotto ad Abejon, con una reazione spropositata al fallo e alla partita del cazzo che si stava giocando, gliene dovresti dare dodici. L'Inter, di fatto, paga ancora la lesa maestà della squalifica a Ibra. E si sottopone all'applicazione ad personam di una pratica - la prova tv - che ha ormai i contorni lievi di una barzelletta, o di una riffa di quartiere, una specie di gioco della bottiglia che a volte ti va bene, a volte ti va male e ti tocca limonare con un cesso. Un giorno, di questo passo, la chiameranno prova Inter, come la zona Cesarini e il metodo Champenoise. In Germania si sta processando proprio in questi giorni il Mostro di Rotenburg. Un tizio che si chiama Armin Meiwes ed è colpevole di essersi mangiato un ingegnere. C'è anche la prova tv: Meiwes, un perversone pazzesco, ha filmato tutto. Ha filmato l'arrivo della sua vittima, conosciuta su Internet. Ha filmato le loro effusioni di benvenuto. Ha filmato mentre tagliava le balle all'ingegnere, che - dice Meiwes - era d'accordo a farsi tagliare le balle perchè era un perversone come lui. Ha filmato mentre ha fatto in padella le balle ('na scicchieria) e le ha servite a tavola. A tavola c'era anche l'ingegnere, un po' debilitato dall'alcol, dai tranquillanti e da qualche ora di dissanguamento. Infatti al banchetto non partecipa volentieri, l'ingegnere. Anzi, sembra abbastanza morto quando Meiwes, tanto per non far calare la tensione, gli tira una coltellata. L'ingegnere non era morto, in realtà, ma morirà qualche ora dopo per effetto anche di questa coltellata. Meiwes poi guarda il filmato, si masturba, macella un altro pezzo di ingegnere e se lo fa alla griglia. Aveva preparato la tavola con il servizio bello. Ora, questo Meiwes professa la sua "quasi" innocenza. Dice: volevo mangiarlo, mica ucciderlo. Aveva messo un'inserzione on-line facendo espresso riferimento a "vittime da macellare". L'ingegnere era andato a casa sua senza che nessuno lo costringesse. Poi - dice Armin - lo ha spinto a tagliargli le balle. A quel punto Armin dice: cazzo, era una scena terribile, speravo morisse in qualche altro modo, chessò, saltando giù dalla finestra. Ma è morto. A quel punto, dopo aver soddisfatto il suo desiderio - tagliargli i coglioni - io ho soddisfatto il mio, mangiarlo. Attendo con grande fervore la sentenza sul caso Meiwes, che ha la prova tv. Sarebbe curioso se gli dessero ragione, anche solo un pochino. Samuel l'hanno condannato anche con la prova tv contraria (il filmato che dimostrava la distanza tra lui e Nedved, eccessiva per qualsiasi sputo). Se riconoscono le attenuanti a uno che si è mangiato un ingegnere, penso che possano riconoscere le attenuanti a uno che riga la macchina di Laudi. (nelle foto, tre cattivoni) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:27
|
MUSICA NUOVA
p.s.: per i duri di comprendonio (gobbi e cagliaritani), sto ironizzando. Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
18:58
|
ER PENOMBRA Ma forse hanno ragione loro. Ci fanno vivere in un mondo fantastico, dove la realtà è relegata nei commenti e nelle note a margine, e invece la fantasia si spalma sui palinsesti, a suon di ipocrisie, perchè nulla è più finto dei reality. Sarà perchè la realtà, quella vera, annoia. Vedi una partita per novanta minuti, tiri le tue conclusione ed è già tutto finito. Molto meglio andare oltre, dio che palle la realtà. Forse hanno ragione loro, e noi siamo antichi, paleolitici, sognatori, stronzi, culi. Prendiamo Controcampo di ieri sera. Nel pomeriggio, in effetti, non è successo un cazzo. Giornalisticamente, dico. Beh, oddio, c'è una squadra che vince 17 partite su 19 nel girone d'andata, ma non la si può celebrare tutte le domeniche, occhei. In serata, però, qualcosa succede. Il Milan perde la sua quinta partita del girone d'andata, sprofonda a meno dodici, se fosse successo all'Inter avrebbero chiesto la testa di Mancini e le palle di Moratti, avrebbero detto che Adriano voleva il Real e che Martins voleva la mamma. E invece. Invece Controcampo dedica una ventina di minuti al posticipo, un'intervistina un po' così ad Ancelotti, fatta in punta di microfono, senza infierire, chiedendogli conto di quanto pesa essere a 12 punti dalla prima, ma anche di quanto è stato bravo Seedorf (!). Beh, non sono così coglione da aspettarmi che Mediaset massacri il Milan. Ma il punto è questo: chi lo massacra, il Milan, eventualmente? Non lo massacra neanche la Gazza, figuriamoci, non sia mai. Il titolone in prima, questa mattina, è grottesco: "Macchine da gol". Riferito a Del Piero e Toni. Minchia, che notiziona. Di solito col giornale del giorno prima ci si incarta l'insalata. Oggi si potevano tranquillamente anticipare i tempi e incartarci subito l'insalata di domani. Ma torniamo a Controcampo. C'è Moggi, e si parla di Juve. Ma neanche tanto, anche perchè Moggi è un marpione pazzesco ed è difficile fargli rispondere compiutamente a qualsiasi domanda (lo confesso, in questo suo svicolare - ma di qualità - lo trovo molto divertente). E finalmente siamo all'Inter, che ha vinto in casa 3-2 col Cagliari (che negli ultimi nove mesi ha fatto un punto in trasferta, una corazzata dunque) e quindi potrebbe godere di un meritato turno di riposo dalle solite palate di merda. Macchè. Intanto, mezz'ora di moviola per il pugno di Stankovic, il rigorino su Adriano (rigorino, ma c'era) e il rigorone non dato a Suazo (per me era wrestling con Cordoba, quindi non vedo lo scandalo). Risultato mediatico: Inter favorita dall'arbitro (beh, contro questo popo' di Cagliari ci voleva) e Stankovic offerto in pasto alla prova tv (che peraltro con noi funziona da dio), che se adesso non lo condannano a quattro giornate viene giù il cielo. Mezz'ora di moviola su Inter-Cagliari, manco fosse Chelsea-Barcellona. Vabbe'. Ma il peggio doveva ancora venire, perchè un'altra mezz'ora se n'è andata a mettere in mezzo Pizarro, a fargli dire che all'Inter ha problemi e a dire - Liguori (Mediaset), Ordine (Giornale), Mughini (Panorama, prezzolato Mediaset), insomma, gente organica - che solo all'Inter potevano spendere tanti soldi per un giocatore, solo l'Inter poteva mettere in panchina un campione del genere, eccetera eccetera. Pizarro, va detto, solo contro tutti (nel senso che cercavano di leccargli il culo per estorcergli qualcosa di clamoroso), è stato un signore. A mezzanotte e venti, dopo un'ora e quarantacinque minuti di trasmissione, Piccinini fa una timida domanda a Moggi sui diritti tv. Patetico. Vabbe', quel che dovevo dire l'ho detto. E non mi si venga a dare del piangina, visto che lo dico dopo che abbiamo piallato il Cagliari. E che cazzo.
(Nella foto: George Orwell. Fu ottimista) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
12:45
|
domenica, gennaio 15, 2006 ALLA IFFHS NON FAR SAPERE Che siamo solo vicecampioni d'inverno. Sai che delusione. (Noi invece siamo contenti) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:34
|
DIVERSIVI Poteva essere anche una domenica elettrizzante, no? Invece si è capito subito che non lo sarebbe stata per niente. A San Siro (si giocava su una specie di arazzo di Missoni, chissà quanto l'hanno pagato) ce l'abbiamo messa tutta per mantenere vivo l'interesse, ma vabbe'. Il campo principale era Torino, dove non succedeva un cazzo e dove la squadra che avebbe dovuto segnare (la Reggina, obviously) si rendeva pericolosa con sporadici tiri da cinquanta-sessanta metri di uno con le meches. Finisce che, fatalmente, mi addormento. Nel dormiveglia vedo Javier fare un numero alla Vivas e uno del Cagliari segnare un gol. Non mi preoccupo. Mi trascino in cucina per farmi un caffè. Torno al divano in stato catatonico e realizzo che è finito il primo tempo. Al che prendo una decisione importante. Cambio canale. Pigia che ti ripigia, finisco al 211. Eurosport 2. Tavolo da biliardo. Master di snooker in diretta da Londra. Dopo il curling, lo snooker è uno dei miei para-sport preferiti. Si stanno affrontando Lewis, uno che il master l'ha vinto tre volte, e un tale Bingham. Lewis sembra un attore inglese di mezza età, Bingham sembra Soldato Palla di Lardo. Ottavo frame (pronuncia: freim). Quattro a tre per Palla di Lardo. 36 a 1 per Palla di Lardo il parziale. Ma Lewis, reduce da una brutta influenza, comincia la rimonta. Bingham si beve un tiro. Quattro punti persi. Nello snooker, l'avversario può lasciar perdere oppure dire: "Rifallo, uomo". E Lewis dice: "Rifallo, uomo" Bingham beve altre tre volte. Sedici punti bevuti. Lewis - che fa 16 punti senza muovere il culo dalla sedia - riprende coraggio e vince il frame. Quattro pari. Figa, il pomeriggio si mette bene. Giro su Juve-Reggina, non è cambiato nulla. Giro su Inter-Cagliari e vedo Adriano falciato brutalmente in area. Rigore, 3-1. Giro immediatamente su Eurosport 2. Quattro pari. Si va ai sei. Lewis parte bene, Bingham lo riprende. C'è tensione. Ma a un certo punto il telecronista fa: "Ora passiamo su Eurosport 1, ci vediamo tra dieci minuti" Come, tra dieci minuti? Quattro pari, e ci vediamo tra dieci minuti? Ma vaffanculo. Mi tocca guardare la Reggina (un cazzo) e poi l'Inter. Qui vedo sistemare la barriera in modo da consentire a Suazo di avere un bel corridoio centrale in cui tirare. Non paghi, deviamo il tiro. Tre a due. Minchia. Stai a vedere che soffriamo. Giro su Eurosport 1 e c'è la pubblicità. Rigiro sul 252 e c'è la Reggina che non fa una sega. Su 253 c'è l'Inter che cazzeggia. Finalmente ricomincia lo snooker. Continua lo zapping con il 253 per vedere ufficializzato il 3-2. Bingham invece si è portato sul 5-4 e conduce nel decimo frame. Decido di vedere le reti della giornata su Diretta Goal, preceduto da una vagonata di pubblicità. Finalmente le reti. Non è successo un cazzo, a parte Toni che poteva anche evitare di segnare sul finire, scusa eh? Il tempo di controllare le tette della D'Amico e giro sullo snooker, dove l'immagine in campo lungo mi fa capire che ho perso l'epilogo. A sorpresa Palla di Lardo, numero 37 del mondo, ha battuto 6-4 l'esperto ma debilitato Lewis. Non per dire, ma è stato un pomeriggio un po' del cazzo.
(nella foto Lewis, con evidenti postumi dell'influenza) Buttato giù come viene viene daSettore4Cfila72posto35
|
22:31
|
venerdì, gennaio 13, 2006 LA PRAVDA
(facilities for interisties - 9) (dall'intervista rilasciata da Antenna 3)
TRADUZIONE DI SETTORE (no, ci rinuncio) |